L’obiettivo è ambizioso, seguire l’esempio di Spello che da sempre riesce a ricoprire di fiori i suoi vicoli, tutti i suoi vicoli, coinvolgendo l’intero centro abitato.
Una grande ambizione che Giuliana Fainella, organizzatrice insieme a quelli del Vicolo Belvedere, la dice a bassa voce: “L’abbiamo chiamata “Seminare il bello” perché solo insieme potremmo fare una città più carina, più attraente ed anche profumata e gradevole”.
L’associazione si chiama “Narni in fiore” ed è la summa di altri movimenti che la supportano. I partecipanti sono stati divisi tra privati e poi coloro che hanno attività commerciali. Al vincitore ma anche ai piazzati verrà consegnata una targa di ceramica che potranno appendere davanti alla propria abitazione.
Il percorso è lungo e forse velleitario ma niente inizia senza una vena di follia. E a Narni in Fiore sembrano averne parecchia.










