“Al Centro Multi Mediale Terni avrà il suo quartiere universitario. Un’area a ridosso della stazione ferroviaria, comunque nel cuore della città, con tutti i servizi a portata di mano per gli studenti. Un quartiere con tre grandi capisaldi: il campus del conservatorio Giulio Briccialdi, la facoltà di economia e il nuovo dipartimento dell’Università di Perugia sulla intelligenza artificiale. Con Unipg stiamo lavorando intensamente per affinare l’accordo per il comodato degli spazi messi a disposizione dal Comune”.
Lo annuncia l’assessore ai Lavoro Pubblici del comune di Terni Sergio Anibaldi.
“È stato approvato dalla giunta comunale – aggiunge Anibaldi – il progetto esecutivo per il campus musicale, primo significativo passo per realizzare il quartiere universitario al quale sta lavorando l’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Bandecchi.
Siamo riusciti a convogliare sulla stessa struttura tre grandi, investimenti. L’Amministrazione comunale ha messo a disposizione il Cmm in un’ottica di riqualificazione e di sviluppo della città. Il campus musicale, la facoltà di economia e il dipartimento dell’università di Perugia poteranno indotto e sviluppo per tutta Terni.
Voglio ringraziare il rettore dell’università Massimliano Marianelli, il responsabile universitario per le politiche per le sedi Marco Mazzoni, il presidente della Fondazione Carit Emiliano Strinati, il presidente del Briccialdi Dario Guardalben, che in questa partita è stato veramente un gran maestro”.
Il cda del Briccialdi nelle scorse settimane ha definito il progetto esecutivo che prevede la trasformazione di parte dell’ex Cmm nella nuova sede del conservatorio. Un progetto elaborato dalla società Sintagma e dallo studio di ingegneria Corradi.
Campus Briccialdi a piazzale Bosco. Approvato il progetto esecutivo. Investimento superiore ai 6 milioni di euro
La giunta comunale ha già approvato il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale, la riqualificazione della corte interna dell’ex Cmm, per un investimento di 300 mila euro, con la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Umbria che ha già rilasciato l’autorizzazione. L’affidamento dei lavori è previsto entro il 31 dicembre 2026.











