L’andamento del fenomeno delle tossicodipendenze e le misure che ogni soggetto istituzionale, nell’ambito della propria competenza, mette in atto per la prevenzione e il contrasto sono stati oggetto dell’incontro che, presieduto dal Prefetto Antonietta Orlando, si è tenuto a Palazzo Bazzani con la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e dei rappresentanti del Comune di Terni e dell’Azienda USL Umbria 2.
Inizialmente è stata analizzata la tematica del consumo del cosiddetto miele da sballo, sostanza psicoattiva presente nella cannabis, nonché quello del Fentanyl, l’oppioide sintetico con una potenza molto superiore a quella dell’eroina e della morfina che, a causa dei costi di produzione bassissimi e dell’altissimo margine di guadagno, presenta un alto pericolo di diffusione all’interno delle tradizionali reti di spaccio.
Al riguardo, è emerso che il consumo di tali stupefacenti non presenta dati rilevanti sul territorio provinciale mentre tra le sostanze maggiormente utilizzate risultano hashish, cocaina e cannabis oltre che droghe sintetiche.
E’ stato rilevato che il fenomeno delle dipendenze da droghe è in aumento e che l’età dei consumatori si è abbassata, interessando anche soggetti minorenni.
Da luglio 2025 sono stati inoltre registrati 7 casi di overdose di cui 3 hanno avuto esito mortale.
“L’impegno costante delle Forze dell’ordine, anche con controlli interforze nelle aree più sensibili e sul web, è indispensabile per prevenire e contrastare le tossicodipendenze – ha dichiarato il Prefetto Orlando – ma è di fondamentale importanza l’intervento di tutti i soggetti istituzionali interessati, in una prospettiva integrata, al fine di coniugare la sicurezza con la tutela della salute, l’inclusione sociale e la vivibiltà del contesto urbano”.










