Tanti, tantissimi i turisti che hanno messo la Cooperativa che lavora a Stifone per la balneazione, e non solo, nelle condizioni di fare investimenti sulla sicurezza e sul decoro urbano. Hanno speso ben 25.000 euro di soldi propri per dotare di telecamere l’abitato, aumentare la vigilanza diurna e notturna. Interventi necessari perché l’afflusso di visitatori è davvero imponente.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Dicono quelli della cooperativa: “L’enorme afflusso di turisti – probabilmente dovuto al grande caldo e alla temporanea chiusura del Solarium de Le Mole – ha reso necessario un immediato rafforzamento delle misure già previste, per preservare la vivibilità dell’area e tutelare i residenti, specialmente nelle ore pomeridiane e notturne”.
Si cerca di evitare il bivacco notturno, ma anche diurno, il bivacco indiscriminato e comunque il borgo di Stifone ora è davvero molto controllato. E ce ne era bisogno.
Ma non solo a Stifone. Nell’ambito della rivisitazione dell’asta sta prendendo piede pure l’area del Lecinetto che è proprio mal tenuta e dove insiste da decine d’anni un rudere che una volta era una pizzeria, da Palmira. Tra l’altro quel rudere è di proprietà del Comune. L’attività di noleggio delle canoe sta andando alla grandissima e, come per Stifone, andrebbe allestito un decoroso spiazzo per i visitatori in grandissima crescita.











