“Preliminarmente, si evidenzia che sebbene le criticità che si andranno ad enunciare risultino assorbite dalla più grave criticità dell’affidamento, senza gara, della concessione, in quanto a monte il Comune non avrebbe mai potuto affidare in via diretta l’impianto, si ritiene tuttavia necessario esporre alcune considerazioni anche con riguardo alle ulteriori criticità emerse all’esito dell’istruttoria”.
L’autorità anticorruzione con una delibera del 28 ottobre boccia l’affidamento diretto per la realizzazione del progetto stadio-clinica e rileva anche altre criticità di natura economica e finanziaria presenti nel PEF (Piano Economico Finanziario) dell’opera.
LA DELIBERA DELL’ANAC
Delibera n. 434 del 28 ottobre 2026










