Sono stati illustrati nella sala conferenze di Arpa i contenuti di Agenda Urbana che erano già stati anticipati dal comune di Terni, che riguardano interventi per la città.
All’incontro hanno partecipato il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, l’assessore Michela Bordoni il dirigente comunale Andrea Zaccone coordinatore del programma e i tecnici comunali dei settori impegnati nell’attuazione degli interventi.
Il Programma finanziato con fondi europei e risorse proprie del Comune per un totale di oltre 12 milioni di euro prevede un sistema di progetti strettamente integrati con investimenti su rigenerazione dei quartieri, degli edifici pubblici e degli spazi compresi quelli all’aperto, sostenibilità ambientale declinata nel verde pubblico, mobilità, cultura – turismo, digitalizzazione, servizi sociali.
Per il Comune di Terni si tratta di un lavoro corale che vede coinvolti, a diverso titolo, numerosi settori dell’Ente per l’attuazione di un sistema di interventi fisici e sui servizi che traduce concretamente molte delle linee del mandato amministrativo.
Tra i progetti rientra infatti ad esempio San Valentino che, simbolo identitario per i cittadini di Terni e di grande riconoscibilità nell’immaginario collettivo, costituisce il filo conduttore di un nucleo specifico di interventi. L’impianto progettuale, su questo asse ideale, interverrà sia a livello infrastrutturale e dei servizi.
Sul primo aspetto si agirà complessivamente sull’area urbana attorno alla Basilica – quartiere San Valentino che necessita di una significativa riqualificazione – dove è previsto un investimento di 2,5 milioni di euro, che comprende il miglioramento dell’accessibilità da via Turati, la sistemazione della piazza e delle aree verdi, un nuovo sistema di segnaletica informativa, la ristrutturazione della palazzina destinata alle associazioni, spazi vissuti dai residenti ma anche dai molti che a diverso titolo li frequentano quotidianamente oltre ai visitatori.
Dall’area di San Valentino inoltre, attraversando il parco urbano Trento – Le Grazie, lato viale Trento, si raggiunge, anche con il futuro percorso ciclopedonale che lo attraverserà, il quartiere Matteotti, dove sarà riqualificata la palazzina a servizio della comunità, spazi molto importanti anche dal punto di vista storico – sociale – architettonico.
Dall’area di San Valentino si arriva inoltre direttamente al centro storico percorrendo via Turati, un’arteria stradale molto importante e ad elevata intensità, dove si intende realizzare un corridoio verde con l’inserimento di alberature, attualmente in fase avanzata di progettazione.
Nell’ambito dei servizi, sul filo del racconto su San Valentino, è stata da poco ultimata l’App , presentata anche in occasione della recente Bit di Milano, che rappresenta la digitalizzazione di un ideale cammino urbano di cui la Basilica è la tappa finale e alla quale si arriva percorrendo e soffermandosi su altri punti di interesse in città (il Polo museale CAOS , l’Anfiteatro Romano, la Lancia di Luce di Arnaldo Pomodoro, la chiesa di Santa Maria delle Grazie al parco Le Grazie). Il Percorso urbano su San Valentino ed il suo racconto troveranno inoltre ulteriore valorizzazione grazie alla realizzazione di un apposito spazio immersivo, sempre finanziato con risorse Agenda Urbana, che sarà allestito a Palazzo Carrara al termine dell’intervento di riqualificazione dell’ala centrale che consentirà anche di completare il restauro dell’intero palazzo e che potrà ospitare anche altre iniziative pubbliche.
Sul fronte della cultura e dello spettacolo, sono previste risorse per l’ampliamento dei servizi e per la rifunzionalizzazione del teatro comunale Secci e del museo archeologico Giontella per il quale è già stata affidata ed è in corso anche la realizzazione del sito internet, e del Paleolab – museo di paleontologia.
Un aspetto rilevante è che il Programma Agenda Urbana si coordina con altri interventi ultimati e in corso sulla città, finanziati con altre risorse (quali ad esempio il PNRR), per moltiplicare il risultato finale e quindi sostanzialmente i benefici in termini di maggiore fruibilità e gradevolezza degli spazi, sicurezza urbana, attrattività degli ambienti di vita quotidiana.
Il programma prevede infatti anche l’installazione di una barriera acustica verde a protezione dei fruitori del rinnovato campo di atletica leggera Franco Casagrande, per la quale si sta ultimando la fase di progettazione, la realizzazione di tratti di percorsi urbani ciclopedonali per complessivi circa 3,8 km per la quale è stata affidata la progettazione,
il completamento della ristrutturazione dell’ex lanificio Gruber integrando le risorse del Piano periferie.
Per quanto riguarda dell’innovazione tecnologica 1,2 milioni di euro saranno destinati allo sviluppo del Gemello digitale, un sistema evoluto per la gestione dei dati urbani provenienti dai tanti dispositivi installati in città, per migliorare i servizi stessi attraverso informazioni puntuali.
Il Programma agirà anche sul fronte delle politiche sociali, con risorse per oltre 1 milione di euro, prevedendo l’attivazione di percorsi di inclusione socio-lavorativa, di servizi a supporto della famiglia ed educativi di comunità oltre a progetti di innovazione sociale, più noti come Patti di collaborazione per l’animazione e la cura degli spazi pubblici.










