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Di Chiara Furiani
Se il buongiorno si vede dal mattino, allora quella appena cominciata nella nostra regione si appresta ad essere una bella stagione.
Almeno a teatro e già non è poco, visti i tempi di magra.
Il Teatro Stabile dell’Umbria, che organizza la programmazione nella maggior parte delle città del territorio, da sud a nord, ha dato il via ai giochi dalle nostre parti lanciando già due delle sue carte migliori.
E il pubblico ha risposto con entusiasmo.
A Narni, in prima assoluta, è andata in scena “Il Compleanno”, la pièce di Harold Pinter, tra i maggiori esponenti del Teatro dell’Assurdo, curata dal celebre regista tedesco Peter Stein.
Già artefice di precedenti allestimenti pinteriani, Stein ha confermato anche in questa occasione di essere uno tra i maggiori talenti in circolazione del mondo teatrale.
Fondatore negli anni ’70 del mitico Schaubühne di Berlino, Stein ha frequentato negli anni i principali palcoscenici internazionali, creando spettacoli da autori classici o contemporanei che sono diventati pietre miliari.
Anche stavolta Stein ha fatto centro, rendendo alla perfezione le atmosfere inquietanti di Pinter, che a partire da un contesto di apparente e rassicurante normalità poco a poco destabilizza lo spettatore.
Bravissimi gli attori, con una Maddalena Crippa, anche compagna di Stein, veramente superlativa.
Tutt’altra storia a Terni, ma altrettanto alto il livello.
A galvanizzare il pubblico del Teatro Secci ci ha pensato Alessandro Bergonzoni, che con il suo one man show di 2 ore ha letteralmente stregato gli astanti col suo eloquio senza soluzione di continuità composto da giochi di parole, doppi sensi e incastri linguistici.
Tanti gli altri appuntamenti interessanti in programma da qui all’estate e va segnalato inoltre che a Narni si svolge anche una programmazione in parallelo curata da Francesco Montanari e Davide Sacco, già da qualche anno direttori artistici del Teatro Manini.
Un cartellone di tutto rispetto il loro, che si apre con Elio, in scena 28 e 29 ottobre con “Ci vuole orecchio”, recital dedicato ad Enzo Jannacci.










