“Voglio precisare che quel dico riguarda soltanto me. La magistratura è pagata per fare indagini su tutti i cittadini , compreso me, e le devono fare chiare e precise e però devono uscire dalla demagogia e cioè quella che uno è innocente fino al terzo grado di giudizio”.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Lo ha detto il sindaco di Terni e presidente della provincia Stefano Bandecchi in merito all’inchiesta che lo vede indagato per gli appalti relativi alla risistemazione della strada provinciale Bagnorese e l’acquisto di Unicusano della società dilettantistica Orvietana.
“Il sistema non mi piace – ha ribadito Bandecchi – basta con gli show perché lo show che hanno fatto è mediocre e ha creato una frattura netta tra la procura di Terni e il sottoscritto e non è una frattura sanabile perché la loro azione non è giustificabile e non è correggibile perché dovrebbero girare nelle case di 60 milioni di persone e dire che si sono sbagliati, se verrà riconosciuto il loro errore ma loro questo non lo faranno”:
“Non ho dubbi – ha detto ancora Bandecchi – che alla fine arriveremo alla ragione e ai fatti, alla magistratura dico che indagasse serenamente tanto hanno preso i miei telefonini, possono accedere ai miei conti correnti, possono seguirmi, ascoltarmi, tanto io vivo serenamente”.










