Si è svolto questa mattina il consiglio comunale aperto sul rifacimento del Teatro Verdi. Non moltissimi gli interventi, soltanto 7, fra i quali quello del consigliere regionale Enrico Melasecche, più i dirigenti Giorgini e Bongarzone. Posizioni divergenti, critiche, come era lecito attendersi, fra chi lo avrebbe voluto in un modo e chi in un altro.
“Da quando sono venuto in contatto con le problematiche del Verdi, fin dalla campagna elettorale, ho capito che avrebbero diviso tutti in tante situazione diverse – ha detto il sindaco Bandecchi – sta di fatto che quando sono arrivato i contratti per la realizzazione del Verdi erano già stati fatti. Io l’avrei fatto diversamente – ha aggiunto il sindaco – ma è gusto personale, io non sono né ingegnere né architetto. Ma è chiaro che mi sarebbe piaciuto qualcosa di più bello, anche se finto”.
Sull’acustica del nuovo teatro il sindaco ha rassicurato: “è stato dato mandato agli esperti che ci stanno lavorando, quindi l’acustica sarà perfetta”.
E a chi gli dice che può stare tranquillo, tanto ora è tardi, Bandecchi risponde: “era tardi anche prima, più di questo, ad oggi, non poteva essere fatto – ha aggiunto ancora Bandecchi – altro non potevo fare”.











