Nei primi dieci giorni di marzo, il Comando Provinciale Carabinieri di Terni ha predisposto mirati servizi volti a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive intorno al capoluogo. I servizi coordinati, svolti con cadenza quotidiana, hanno visto il dispiegamento di militari in borghese ed in uniforme della Compagnia di Terni, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, reparto d’élite composto da personale specializzato nel pattugliamento di aree impervie per la ricerca di latitanti ed il contrasto della criminalità organizzata.
Mediante sopralluoghi preliminari ed appostamenti finalizzati alla localizzazione di possibili bivacchi improvvisati, sono state scandagliate tutte le aree boschive delle località collinari ternane già in passato emerse come “piazze di spaccio”, riscontrando in alcune di esse la perdurante attività illecita; gli elementi preliminari acquisiti hanno poi consentito di predisporre un piano operativo d’intervento congiunto, con la partecipazione di personale in uniforme del Nucleo Carabinieri Forestale di Terni e di numerose pattuglie della linea territoriale, con compiti di circondare le aree da controllare.
L’attività ha portato, complessivamente, all’arresto di quattro persone ed al sequestro di 161 grammi di cocaina, 21 grammi di eroina e 181 grammi di hashish nonché della somma in contanti di poco meno di 3 mila euro , ritenuta provento dello spaccio. In particolare:
- in località San Biagio, il 2 marzo , è stato tratto in arresto un 22enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale che “operava” all’interno del bosco: alla vista dei militari che accerchiavano la zona il giovane ha tentato di fuggire dopo aver gettato un marsupio ma è stato immediatamente bloccato. Recuperato l’astuccio, al suo interno gli operanti hanno rinvenuto n. 40 dosi di cocaina già pronte allo smercio ed un “sasso” della medesima sostanza, per un peso complessivo di circa 98 grammi; n. 6 dosi ed un quantitativo ancora non frazionato di eroina, del peso complessivo di 21 grammi; un panetto di hashish da 94 grammi e la somma in contanti di 750 euro in banconote di vario taglio, il tutto posto in sequestro;

il giorno successivo, nella frazione di Piediluco, sono stati tratti in arresto altri due cittadini marocchini, rispettivamente di 21 e 25 anni, entrambi irregolari, trovati in possesso di n. 6 dosi di cocaina, del peso complessivo di circa 7 grammi ed altrettante di hashish, per un peso totale di
- oltre 21 grammi nonché della rilevante somma in contanti pari a circa 2 mila euro in banconote di vario taglio, il tutto posto in sequestro;
- in località Cervara, il 9 marzo, è stato tratto in arresto un 27enne marocchino, anch’egli irregolare e peraltro risultato inottemperante alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni, disposta a gennaio scorso dal Tribunale di Terni poiché indagato per analogo reato, trovato in possesso di n. 43 dosi di cocaina del peso complessivo di 56 grammi e di n. 12 involucri di hashish del peso totale di 66 grammi, oltre che della somma di 120 euro in contanti.
Tutti gli arrestati in flagranza, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Terni, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezze in attesa della loro successiva presentazione alle udienze di convalida per direttissima, fissate di volta in volta dalla competente Autorità Giudiziaria, all’esito delle quali il Giudice, nel convalidare tutti gli arresti, ha disposto nei confronti:
- del 22enne la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni, concedendo altresì il nulla osta all’espulsione dall’Italia;
- dei due maghrebini trovati a Piediluco, incensurati, la relativa scarcerazione;
- del 27enne la custodia cautelare in carcere.











