“Oggi 15 Maggio è San Liberatore.
Nei comuni limitrofi almeno il giorno del patrono di una frazione, il paese viene tirato a lucido dall’amministrazione comunale.
Non a San Liberatore di Collestatte, dove l’erba è di nuovo alta arrivando al piano delle panchine e inghiotte il campo di bocce a pochi passi dalla piazza.
La sola ricorrenza che il comune di Terni festeggia è quella dell’incuria, ogni anno la stessa storia”.
È quanto denuncia il circolo PD di Collestatte e Torre Orsina.
“L’ex assessore Iapadre con un comunicato stampa a inizio 2025 promise 14 tagli dell’erba annui su tutta la città.
Poiché nel 2025 questi 14 tagli non si vedevano, a seguito di una interrogazione del consigliere Michele Di Girolamo che chiedeva spiegazioni al Comune, Iapadre affermò che per la zona della Valnerina non ne erano previsti 14 di tagli dell’erba ma solo 7.
Nel 2025 comunque neanche la metà dei 7 tagli annunciati sono stati fatti.
Infatti in alcune aree comunali è stato fatto un solo taglio in un anno, in altre due, in altre addirittura nessuno”.










