Controlli amministrativi sono stati effettuati presso alcune attività commerciali di via Eugenio Chiesa. In un minimarket etnico sono state riscontrate diverse irregolarità amministrative relative alla mancata esposizione dell’orario di esercizio, dei prezzi di vendita di alcuni prodotti e dell’indicazione di provenienza di prodotti ortofrutticoli. Nel corso dell’ispezione, effettuata congiuntamente a personale della guardia di finanza e della polizia locale, gli operatori hanno inoltre richiesto l’intervento del personale specializzato della Usl a seguito del rinvenimento di prodotti alimentari congelati che apparivano in cattivo stato di conservazione. Gli accertamenti svolti dal personale sanitario hanno consentito di riscontrare la presenza di vari alimenti detenuti per la vendita in condizioni non conformi alla normativa vigente.
I controlli rientrano nei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore di Terni Michele Abenante nell’ambito delle direttive impartite dalla Prefetto di Terni Antonietta Orlando in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
All’attività hanno preso parte equipaggi del reparto prevenzione crimine Umbria-Marche, personale del Gabinetto provinciale della polizia scientifica, operatori della squadra amministrativa della divisione P.A.S., pattuglie dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia locale.
Nel corso dei controlli sono stati effettuati sopralluoghi e verifiche in diverse zone cittadine, tra cui l’area dell’ex “Globus tenda” di via Trieste, dove sono state rinvenute tracce di bivacchi apparentemente non più utilizzati e abbandonati.
Ulteriori servizi appiedati e posti di controllo sono stati svolti nelle aree di piazza Solferino, corso Tacito, corso Vecchio, viale Benedetto Brin, piazza Buozzi e via Eugenio Chiesa.
Nel corso delle attività, personale della squadra mobile ha inoltre tratto in arresto una donna ternana di 51 anni, pluripregiudicata per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a seguito di condanna definitiva per reati di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina ed estorsione commessi a Terni. Dovrà espiare una pena residua di 5 anni e 3 mesi di reclusione ed è stata tradotta nella casa circondariale di Perugia-Capanne.
Complessivamente il servizio ha consentito di identificare 94 persone, nonché controllare 42 veicoli.











