I carabinieri di Viterbo hanno arrestato 3 persone, un italiano e due stranieri, coinvolte a vario titolo in un fiorente traffico di stupefacenti tra Lazio e Umbria.
Le indagini, partirono nell’ottobre del 2023, quando fu scoperto nel viterbese un centro logistico per il traffico di cocaina, gestito da un albanese, da anni residente in Italia. L’uomo finì nel mirino dei carabinieri che, pedinandolo, sono riusciti a risalire a un gruppo composto da individui di varie nazionalità, che operando con metodo e discrezione, riusciva a portare avanti l’azione criminosa, mantenendo un profilo basso.
Le forniture di droga arrivavano attraverso consolidati canali di approvvigionamento localizzati tra Roma e Terni, gestiti da gruppi di origine sudamericana e albanese che consegnavano la cocaina in quantitativi monitorati, per evitare perdite significative in caso di interventi delle forze dell’ordine.
In particolare, è stato scoperto che una parte del traffico avveniva attraverso consegne a domicilio, fatte a clienti di alto profilo, tra cui professionisti e figure di rilievo nella comunità. Durante l’operazione sono scattate le manette per cinque persone, deferite altre due in stato di libertà e sequestrati circa 350 grammi di cocaina.