Erano due gemelli di 22 anni i cacciatori morti folgorati dai cavi elettrici nella tarda serata di ieri in località La Goga, nella zona di Magione.
Secondo una prima ricostruzione i due giovani – studenti della zona – erano usciti da casa in auto, intorno alle ore 20 dicendo di voler recuperare un volatile da richiamo posato sui fili elettrici di media tensione (20.000 Volt), situati a un’altezza di circa 10 metri.
Avevano un lungo tubo di carbonio e alluminio con il quale potrebbero avere urtato i cavi elettrici, morendo poi folgorati.
A trovarli, intorno a mezzanotte, sono stati il padre, un loro fratello e un altro familiare.
I due giovani sono morti sl posto, nonostante i soccorsi del personale sanitario del 118 118, che hanno praticato manovre di rianimazione cardiopolmonare.
I vigili del fuoco di Perugia, dopo aver collaborato con il personale sanitario, hanno provveduto al recupero dei corpi, che giacevano in un’area non accessibile ai normali mezzi di soccorso, e alla loro consegna al personale necroforo.
Sul luogo dell’incidente erano presenti anche i Carabinieri, che hanno eseguito i rilievi del caso per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.











