In riferimento alle dichiarazioni delle organizzazioni sindacali, secondo cui la “diga delle Marmore” verserebbe “in stato di abbandono”, Enel Green Power smentisce categoricamente questa affermazione: la diga non è assolutamente in una situazione di abbandono né di degrado, come confermato dagli esiti positivi delle ispezioni periodiche effettuate dalla Direzione Generale Dighe, nell’ambito dell’attività di controllo da essa espletata.
“Per quanto riguarda il presidio del sito – si legge in una nota – le modalità di guardiania sono quelle previste dal Foglio Condizioni Esercizio e Manutenzione (F.C.E.M.) in vigore, attraverso controlli di ispezione giornaliera effettuata dal personale dell’unità di esercizio Enel Green Power di Galleto, con possibile allerta (h24) sulla base dei segnali acquisiti mediante il sistema di Telecontrollo.
Enel Green Power – come già fatto in più occasioni – ribadisce che nessuna Unità operativa dell’Area Idroelettrica Centro Ovest dell’azienda, di cui fa parte il sistema idroelettrico umbro che mantiene la sua sede principale a Terni, è stata intaccata o ridotta in numeri o funzioni. Enel Green Power continua ad investire sugli impianti e sul territorio umbro, dove gestisce anche il polo di eccellenza delle Officine Idroelettriche in cui vengono eseguite attività di manutenzione specialistica con elevato know how che genera alta professionalità, nonché occupazione diretta e nell’indotto ternano.
Per quanto riguarda il tema tutela e sicurezza per le persone, per gli impianti e per i territori, infine, Enel Green Power ribadisce che si tratta di una priorità della missione aziendale. La società elettrica resta a disposizione delle Istituzioni e delle Organizzazioni Sindacali per ogni approfondimento e confronto sulle materie di competenza”.











