Un momento di confronto e condivisione per rafforzare il senso di appartenenza alla categoria ma soprattutto per far emergere le difficoltà del contesto professionale. Numerosi giovani geometri sono giunti a Terni da tutta l’Umbria e dal Lazio per partecipare al convegno ‘Generazione geometri – Visioni, strumenti e confronto per professionisti under 40’, organizzato dal Consiglio nazionale dei geometri e geometri laureati CNGeGL insieme alla sua Commissione Giovani e in contemporanea anche in altre città del nord e sud Italia.
Dalla giornata sono emersi contributi, idee ed esperienze che, in aggiunta a quanto raccolto in analoghe iniziative già svolte o di prossima realizzazione, andranno ad arricchire una relazione finale destinata al Consiglio nazionale dei geometri, per un’analisi approfondita delle criticità di una professione in continua evoluzione, che deve fare i conti con un calo degli iscritti, così come avviene per molti altri ordini professionali. Questi e gli altri report dei Collegi dei geometri di tutta Italia confluiranno nel Meeting nazionale dei geometri under 40, previsto per il 2027, quale momento di sintesi e rilancio delle istanze delle nuove generazioni della categoria.
L’Umbria mostra una solida base di 308 iscritti under 40, con 71 giovani iscritti per la provincia di Terni e 237 per quella di Perugia (236 attivi).
Dopo i saluti istituzionali dei presidenti del Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Perugia, Enzo Tonzani, e della provincia di Terni, Roberto Riommi, affiancati dal consigliere nazionale dei geometri e geometri laureati Matteo Parisi, il timone è passato nelle mani di Andrea Ubaldini e Greta Crescimbeni, referenti della Commissione Giovani nazionale, che insieme ad altri colleghi hanno dato il via al panel ‘Territorio e prospettive: il quadro nazionale’; è stato presentato, inoltre, il vademecum per il giovane geometra contenente tutte le informazioni utili per chi si sta avvicinando alla professione.
Nel pomeriggio, poi, la tavola rotonda sulle ‘Esperienze dal territorio’, l’approfondimento tecnico e il focus deontologico con il direttore generale del CNGeGL Francesco Scorza. Infine, spazio al laboratorio dove i presenti hanno potuto scambiarsi idee, testimonianze, opinioni ed elaborare prospettive future.











