Un’anticipazione della Nuova Sardegna annuncia il nuovo vescovo di Sassari: sarà monsignor Francesco Antonio Soddu.
Una notizia, peraltro, circolata a inizio anno e diffusa dal vicario generale, Mons. Salvatore Ferdinandi.
UN MESE FA I RUMORS. E LE PAROLE DEL VICARIO GENERALE MONS. SALVATORE FERDINANDI
“Strattonato da Sassari”, il vescovo Soddu assicura “curo meglio la casa di Terni che quella mia”. Rumors nel quarto anniversario della nomina alla guida della diocesi di Terni-Narni-Amelia
Il vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia, incontrerà il clero, i fedeli e la stampa alle ore 11.45 in duomo, dove ufficializzerà il suo trasferimento.
Aggiornamenti
Mons. Soddu lascerà la diocesi di Terni-Narni-Amelia la settimana dopo Pasqua. Lo ha detto lui stesso nel corso di una breve informativa che ha tenuto in duomo, contemporaneamente a quello che che stava accadendo nel duomo di Sassari (dove è stato fatto lo stesso annuncio). Per Mons. Soddu si tratta di un “ritorno a casa” dopo 14 anni: 10 anni alla guida della Caritas nazionale e 4 anni alla guida della diocesi ternana.
L’INCONTRO DI QUESTA MATTINA
“Senza fare troppi giri di parole dico che in questo stesso momento a Sassari viene annunciato che il Santo Padre Leone XIV ha nominato il nuovo Arcivescovo di quella Diocesi. Per poter meglio esprimere e sintetizzare quanto passa per la mia mente e pervade tutto il mio essere in questo momento, utilizzo due pensieri, il primo è contenuto nel saluto che ho indirizzato ai fedeli della Diocesi di Sassari e che in questo momento viene letto in quella Cattedrale; il secondo fa parte della lettera di accettazione che ho scritto al Santo Padre.
Ai Sassaresi: Dopo 4 anni dalla mia Ordinazione a Vescovo di Terni-Narni-Amelia, il Santo Padre Leone XIV mi chiama ora a proseguire il servizio del ministero nella Chiesa che mi ha generato e visto crescere, la Diocesi Turritana. Non vi nascondo la trepidazione unita allo stupore per tale decisione, che accolgo in totale spirito di obbedienza e gratitudine per la fiducia accordatami.
Al Sommo Pontefice, Papa Leone XIV: Non Le nascondo, Santità, che mi affiora alla mente l’episodio della celebre visita di Gesù a Nazareth, dove era stato allevato, con la citazione del proverbio: “Nessun profeta è ben accetto in patria”. Sassari è la Chiesa che mi ha generato e dalla quale sono assente da 14 anni, dopo l’esperienza di direttore della Caritas Italiana per 10 anni, e 4 da Vescovo a Terni-Narni-Amelia. Alla trepidazione che mi accompagna unisco perciò il totale abbandono alla Divina Provvidenza e altrettanta obbedienza al volere di Dio nella Chiesa, che si manifesta attraverso il desiderio della Santità Vostra, che ringrazio per la fiducia accordatami”.
Rivolgendosi alla comunità di Terni-Narni-Amelia, mons. Soddu ha ricordato come “In questi 4 anni vissuti tra voi e con voi ho avuto modo di raccontare in più occasioni le vicende della mia vita, quelle che mi avevano accompagnato fino allo sradicamento dalla Sardegna con la nomina a direttore di C.I. prima e poi a quella di Vescovo di Terni-Narni-Amelia. Su queste ed altre precedenti vicende ho sempre cercato di riporre la fiducia in Dio attraverso l’obbedienza ai superiori. In modo particolare ieri con Papa Francesco per Terni, oggi con Papa Leone per Sassari.
Come dicevo il 5 gennaio scorso, in occasione dell’anniversario della mia Ordinazione Episcopale, ho sentito questa Chiesa di Terni-Narni-Amelia e questa terra umbra come la mia casa. Così sono nato Vescovo di questa Diocesi. Mi sono sentito accolto, tanto ho imparato e spero di aver messo a disposizione tutte le mie energie.
Ora il Signore mi chiama ancora ad uscire. Qualcuno potrebbe dire che siccome vado in Sardegna e per di più a Sassari, si tratta di un ritorno, di un rientro a casa. Mettiamola come vogliamo, io comunque son sempre in viaggio, anzi in uscita; son contento di fare la volontà di Dio.
Specifico che fino alla mia partenza e alla presa di possesso della nuova sede, che sarà presumibilmente la settimana dopo Pasqua, continuerò a reggere questa Chiesa come Amministratore Diocesano, secondo le norme del Diritto Canonico. Comunico inoltre che, dalla data del mio ingresso a Sassari, ogni impegno da me assunto in questa Diocesi, evidentemente, decade. In questo viaggio vi tengo nel cuore come fratelli e amici preziosi. Io pregherò per voi. Voi pregate per me. Grazie di tutto”.










