Giovedì 21 maggio, alle ore 16.00, presso la Biblioteca Comunale di Terni, si terrà la presentazione del volume di Rodolfo Sideri, “Dell’antico futuro. Tradizione e metafisica in Elémire Zolla” (Edizioni Settimo Sigillo, Roma 2026), con prefazione di Hervé A. Cavallera.
L’iniziativa è organizzata dal Centro per la Filosofia Italiana e dagli Amici della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice – Terni, nell’ambito delle attività dedicate alla promozione del pensiero filosofico e della cultura contemporanea.
A dialogare con l’autore saranno Giuseppe D’Acunto e Aldo Meccariello, in un incontro che si preannuncia come un’importante occasione di confronto culturale e filosofico attorno alla figura di Elémire Zolla (1926–2002), uno degli intellettuali più originali, interessanti e controversi del Novecento italiano.
Il libro di Rodolfo Sideri affronta con profondità e rigore il pensiero di Zolla, riportando al centro del dibattito contemporaneo un autore che, pur essendo stato ampiamente tradotto e apprezzato all’estero, resta ancora oggi relativamente poco studiato in Italia.
Elémire Zolla è stato scrittore, saggista, traduttore e studioso delle tradizioni sapienziali, capace di attraversare discipline e culture diverse con uno sguardo unico e anticonformista. La sua opera ha messo in dialogo filosofia, religione, mito, simbolismo, letteratura e mistica, intrecciando Oriente e Occidente in una riflessione profonda sulla condizione spirituale dell’uomo contemporaneo.
Collaboratore e consulente di alcune delle più importanti case editrici italiane — da Bompiani ad Adelphi, da Garzanti a Rusconi e Marsilio — Zolla ha influenzato generazioni di studiosi e lettori, lasciando un’eredità culturale ancora oggi di straordinaria attualità. Importante anche il suo lavoro di valorizzazione della grande opera di Tolkien famoso per il grande capolavoro del Signore degli Anelli.












