Tantissimi bambini di varie nazionalità, accompagnati dalle famiglie (complessivamente oltre 200 persone), hanno partecipato ieri, 6 gennaio, alla Festa della Befana, organizzata dalla San Vincenzo De Paoli, giunta alla 18^ edizione. L’evento si è tenuto presso il centro commerciale Cospea Village.
Alla festa hanno portato il saluto e gli auguri per l’Epifania il vescovo di Terni-Narni-Amelia Francesco Soddu, l’assessore alle politiche sociali e Welfare del Comune di Terni Viviana Altamura, il presidente dell’associazione San Vincenzo de’ Paoli di Terni Roberto Reale e la coordinatrice dell’Emporio Bimbi della San Vincenzo Antonella Catanzani promotori dell’iniziativa; e il presidente della Confcommercio di Terni Stefano Lupi che insieme a Clown Vip hanno promosso il progetto “regalo sospeso” nei negozi della città, doni che sono stati consegnati ai bambini presenti alla festa.
Grazie al lavoro dei volontari della San Vincenzo De Paoli, che offrono il loro prezioso contributo anche all’Emporio dei Bimbi, si è svolta una festa piacevole ed entusiasmante, animata dai SuperMatty con palloncini, baby dance, le magie del mago Fino e l’arrivo della vecchia Befana con la sua scopa, che ha simpaticamente coinvolto tutti.
Bambine e bambini presenti, di nazionalità e culture differenti, hanno interagito all’insegna del divertimento. Il culmine dell’evento, naturalmente, è stato raggiunto con l’atteso arrivo della Befana, che ha distribuito calze piene di dolci e giochi.
Una tradizione d’inizio anno, nello spirito dell’associazione di volontariato San Vincenzo de’ Paoli di Terni.

Un’iniziativa di solidarietà che si aggiunge al settimanale impegno costituito dalla distribuzione di generi di prima necessità ed aiuti finanziari. «L’Emporio Bimbi – spiega il presidente dell’associazione San Vincenzo De Paoli di Terni, Roberto Reale – in otto anni di attività ha aiutato 1500 bambini di 36 nazionalità differenti. Nel 2024 sono stati aiutati 484 bambini e 270 famiglie. Con questa festa e con altre iniziative insieme all’aiuto di tanti volontari, cerchiamo di abbattere i muri delle divisioni che, purtroppo, portano poi alle guerre. Per noi vedere bambini così diversi stare insieme nel gioco e nelle attività è un piccolo successo per gettare semi di speranza e di pace».















