Questa mattina in prefettura a Terni si è svolta una riunione alla quale hanno preso parte, oltre il prefetto Antonietta Orlando, il Sindaco di Arrone Fabio Di Gioia, il Questore Michele Abenante, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Antonio De Rosa, i Comandanti dei Carabinieri Forestali e della Polizia Provinciale, i Servizi Faunistica venatoria e sanità veterinaria della Regione Umbria, nonché il Servizio veterinario della Usl Umbria 2 e la presidente dell’Associazione Wild Umbria.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Nel corso dell’incontro, è stato fatto il punto sugli esiti delle attività poste in essere finora dalla task force attivata dal Prefetto il 10 luglio, all’indomani dell’avvistamento dell’animale selvatico, molto probabilmente un lupo, che aggredì una bambina, senza conseguenze (per fortuna).
In particolare – informa una nota del prefetto – sono stati implementati i servizi di vigilanza e controllo del territorio, installate 16 fototrappole e diffuse informative rivolte alla cittadinanza con raccomandazioni e linee guida da seguire in caso di avvistamento dell’animale.
Il Tavolo ha, altresì, valutato e concordato le modalità per la cattura dell’animale a seguito dell’autorizzazione dell’Ispra alla Regione Umbria.
L’intervento sarà attuato nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e il lupo, trattandosi di specie protetta, una volta catturato, potrà essere trasferito in un’area recintata del parco dei Monti Sibillini, riservato alla fauna selvatica.
Le attività proseguiranno nei prossimi giorni con una costante attività di monitoraggio del territorio e sinergia operativa degli enti coinvolti nella task force con il coordinamento dei Carabinieri Forestali, presidio essenziale nel settore faunistico.











