Mancavano le canoe, mancava questo sport, a Narni, lungo il Nera, che diventa sempre più punto di divertimento per chi ama l’acqua. L‘associazione World ha colmato questa lacuna e da ieri è possibile prenotarle, possibile partire dal punto base, il Lecinetto per arrivare sino a Stifone e ritornare. Per adesso l’associazione ha pure stipulato una convenzione con il Liceo Scientifico Gandhi di Narni Scalo: gli studenti delle seconde classi sono discesi più volte sul fiume Nera nell’ora di motoria. Ed è stato un bel vedere perché quella parte di fiume non era stata mai frequentata in modo così sistematico. Un chilometro di discesa ed un altro di risalita in un punto, tutto è regolato da dighe, dove il dislivello è minimo, la corrente pochissima: “Abbiamo iniziato questa attività, spiega Andrea Montemari, presidente della World – da qualche tempo. E abbiamo iniziato a rodare il progetto, ci siamo “appoggiati” alle scuole, siamo diventati “padroni” dei segreti del fiume, testato a fondo dal punto di vista della sicurezza.
È comunque interessante la nuova attività, che da oggi si svolge in maniera continuativa, offrire un nuovo sport, offrire la vicinanza del fiume non dalle sponde ma dall’acqua, vedere da vicino i nidi dell’airone cinerino, guardare la dolcezza del movimento delle tartarughe di fiume, se non una cosa eccezionale, almeno una rarità. Insomma, è bello. Un rammarico? L’imbarcadero è stato fatto a monte della centrale e quindi chi scende con la canoa deve attraccare in modo fortunoso a Stifone o al Lecinetto. Ma sono piccole cose rispetto ad un nuovo approfondimento del mondo, lo stesso nome dell’associazione, complesso del fiume Nera, per un secolo sfruttato per l’energia elettrica e che adesso ritorna in qualche modo verso i cittadini.









