Sono stati ricevuti dal sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, e dall’assessore Giovanni Rubini, i dodici studenti della scuola media Umberto I che hanno partecipato al programma Erasmus +. Erano volati a Varsavia per una settimana, accompagnati dai loro insegnanti, e lì avevano frequentato una scuola polacca.
Il sindaco e l’assessore li hanno accolti nell’aula consiliare, facendo accomodare i ragazzi sugli scranni dei consiglieri comunali. Insieme a loro, ai docenti ed alla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo narnese, Anna Golino, tutti gli alunni della scuola media del centro ed i bambini delle classi quinte e quarta della primaria hanno affollato la sala. Per alcuni era la prima volta in quell’aula.
“Benvenuti nella vostra casa”, ha esordito Rubini. “Oggi anche voi potete vivere l’Europa con un programma che un tempo era destinato agli studenti più grandi”. Il sindaco gli ha fatto eco:” È bello vedere che un continente, in passato segnato da guerre, sia ora teatro di scambi tra ragazzi”. Poi i ragazzi. “È stata un’esperienza che ci ha unito, che ci ha fatto capire le altre persone”, ha detto Naima, mentre Caterina ha aggiunto che il tempo è passato in un battito di ciglia, ed altri ancora hanno raccontato la giornata scolastica, sottolineando con meraviglia che in Polonia le ore di inglese sono 8 a settimana già dalla primaria (contro le 3 italiane, ndr) e che alunni e insegnante di lingua comunicano solo in inglese.
Anna Golino ha riportato anche il suo vissuto personale di mobilità all’interno dello stesso programma Erasmus, quello riservato ai soli adulti. Lei, insieme a due docenti, è andata in visita in una scuola turca per un gemellaggio tra scuole, per osservare altri modelli scolastici, portando un po’ delle buone pratiche adottate a Narni. E come l’Erasmus dei ragazzi, anche quello destinato al personale scolastico, non solo docente, sarà garantito nell’istituto comprensivo narnese per un triennio. Con l’idea, comunque, di ripresentare la candidatura per gli anni a venire.











