“A seguito del comunicato diffuso dall’ENEL contenente dichiarazioni del Sindaco del Comune di Narni, ci troviamo nuovamente a ribadire che LE MOLE sono aperte, funzionanti, accessibili in sicurezza dalla proprietà della Famiglia Caponi, una eventuale ordinanza del Sindaco del Comune di Narni con divieto di balneazione sarebbe inutile e dannosa”.
Lo sostiene in un comunicato la proprietà del marchio “Le Mole”, facente capo alla famiglia del prof. Alvaro Caponi.
“Perché – si domanda la famiglia Caponi – il Sindaco non si attiva per sospendere l’attività del sifone Enel come già fatto lo scorso anno?
Come vedrete dal video
l’attività del sifone parte contestualmente con il segnale d’allarme questo impedisce alle persone che fanno il bagno alle Mole di uscire tempestivamente.
Sarebbe sufficiente che il segnale acustico fosse emesso 10 minuti prima per evacuare il bacino da parte dei nostri operatori, perché questa soluzione adottata anche alla Cascata delle Marmore alla Mole non è possibile?
Abbiamo inviato al comune e all’Enel una PEC con una richiesta di incontro perché non si comprende il motivo per cui ENEL e COMUNE di NARNI possano incontrarsi e prendere decisioni su una proprietà privata senza coinvolgere il legittimo proprietario”.










