Si è conclusa un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi.
L’attività ha interessato anche la provincia di Terni, dove gli investigatori della squadra mobile hanno intensificato i controlli nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni di degrado e di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile.
Nel corso delle attività, svolte tra il 6 e il 27 maggio, sono state controllate 391 persone, di cui 321 maggiorenni e 70 minorenni.
L’azione investigativa ha consentito di procedere all’arresto di 6 persone maggiorenni e alla denuncia di altre 3 persone, di cui un minorenne.
Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati oltre 70 grammi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, hashish ed eroina, destinate presumibilmente all’attività di spaccio sul territorio provinciale.
L’operazione nazionale, condotta dagli investigatori delle squadre mobili coordinati dal servizio centrale operativo, ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del reparto prevenzione crimine e di altri uffici delle questure, ha portato all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori.
Sono stati sequestrati complessivamente circa 430 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.
A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, teser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.










