Riqualificazione antisismica per la Palazzina C e inaugurazione della nuova Terapia Subintensiva Respiratoria della Pneumologia dell’ospedale di Terni.
Questa mattina è stato fatto il punto dei lavori eseguiti alla presenza della presidente della giunta regionale Stefania Proietti, della direttrice Salute e Welfare Daniela Donetti, del direttore generale dell’azienda ospedaliera Andrea Casciari, dei rappresentanti istituzionali e dei professionisti sanitari dell’ospedale.
La Palazzina C è stata interessata da un intervento di riqualificazione antisismica finanziato con fondi PNRR e PNC, che ha riguardato un edificio di circa 1450 metri quadrati distribuito su due piani, per un investimento complessivo superiore a un milione 300 mila euro. L’obiettivo principale era migliorare la risposta dell’edificio in caso di terremoto. Il cuore dell’intervento è stato il sistema CAM, una tecnica che utilizza nastri in acciaio inox ad alta resistenza messi in tensione per rinforzare pilastri e nodi strutturali. Accanto all’intervento principale sono stati realizzati ulteriori lavori specialistici, tra cui il rinforzo di pilastri e travi, l’utilizzo di materiali fibrorinforzati per le riparazioni locali e l’inserimento di sistemi anti-ribaltamento delle pareti esterne. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del mosaico storico-artistico presente nell’edificio. Le verifiche finali hanno evidenziato un raddoppio della capacità dell’edificio di resistere a un evento sismico rispetto alla situazione iniziale. L’intervento ha inoltre consentito il rinnovo degli infissi, il miglioramento delle finiture interne e la realizzazione di una nuova rampa coperta di accesso per le persone con disabilità dirette alla piscina riabilitativa. La Palazzina C ospita oggi servizi a forte vocazione clinica, riabilitativa e preventiva, tra cui Neuroriabilitazione, Psicologia Clinica, Medicina del Lavoro e Sorveglianza Sanitaria.

Parallelamente è stata presentata anche la nuova Terapia Subintensiva Respiratoria del reparto di Pneumologia, realizzata grazie a un finanziamento nazionale di un milione e 486mila euro. L’area comprende sei posti letto di subintensiva e un ulteriore posto letto isolato: un investimento strategico che consentirà di gestire in modo più efficace i pazienti, alleggerendo la pressione sulle terapie intensive generali e migliorando la risposta del Pronto Soccorso. Inoltre il potenziamento tecnologico della nuova area è stato accompagnato da un investimento di oltre 440mila euro.
Per l’Azienda Ospedaliera di Terni, l’analisi dei dati di produttività dei primi tre mesi dell’anno 2026, confrontata con i dati degli anni precedenti mostra un andamento in netto incremento, con una crescita sia dei volumi, sia del valore economico dell’attività nell’arco dei dodici mesi e una conferma di questo trend anche nei primi tre mesi dell’anno. L’attività di ricovero e quella ad alta specializzazione evidenziano un incremento importante, passando dai 5.193.311 euro di fatturato relativo all’attività di ricovero dei primi tre mesi del 2019, a 7.843.332 euro del 2026. Allo stesso modo il peso medio del DRG dei primi tre mesi del 2026 risulta essere il più alto degli ultimi sette anni (1,37 nel 2026 e 1,19 nel 2019) così come i dati di efficienza risultano essere i migliori dal 2020 ad oggi (indice di performance 101 nei primi tre mesi del 2026 e 110 nei primi tre mesi del 2020).











