In occasione della ricorrenza della strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992, il Comune di Terni promuove alcuni giorni di riflessione sulla legalità e il contrasto alle mafie con l’evento “Radici di giustizia. Memoria e impegno contro tutte le mafie”, in programma nelle date del 19, 20 e 29 maggio.
Nell’attentato mafioso persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
L’iniziativa, che si svolgerà presso gli spazi della Biblioteca Comunale di Terni, in piazza della Repubblica ed in altri luoghi della città, rientra nel quadro delle azioni di promozione della legalità finanziate dal Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Istruzione e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai sensi dell’art. 1, comma 589, della Legge 30 dicembre 2021, n. 234.
Obiettivo del progetto è riflettere e diffondere la cultura della legalità e rafforzare il senso civico, in particolare tra le giovani generazioni, attraverso il coinvolgimento diretto delle istituzioni scolastiche e mettere al centro del confronto il ruolo dell’educazione nel contrasto alla criminalità organizzata. L’evento mira inoltre a sensibilizzare la cittadinanza e tutto il territorio con testimonianze dirette di impegno civile.
Radici di giustizia. Il Programma
Martedì 19 maggio alle ore 17, a Palazzo di Primavera, Lirio Abbate, saggista siciliano e giornalista d’inchiesta, presenterà i libri “I diari del Boss. Parole, segreti e omissioni di Matteo Messina Denaro” e “Fimmini ribelli. Come le donne salveranno il paese dalla n’drangheta”.
Mercoledì 20 maggio, matinée cinematografica al Cityplex Politeama, con la proiezione del film “La mafia uccide solo d’estate”, girato nel 2013, diretto e interpretato dal conduttore Tv e scrittore Pif.
La visione del film sarà preceduta dagli interventi delle assessore, alla Scuola e Servizi Educativi Tiziana Laudadio e al welfare Alessandra Salinetti , e dall’introduzione della critica cinematografica Maria Rita Fedrizzi. Il film è riservato alle scuole secondarie di primo e di secondo grado della città di Terni.
Dopo il film si prosegue in BCT – Biblioteca comunale di Terni, dove prenderà il via “Di comune impegno: tavoli di lavoro contro le mafie” con progettazione di elaborati a cura delle classi partecipanti.
Alle ore 15.30, in Piazza della Repubblica, verrà allestito uno spazio su filo in sospensione con gli scritti redatti dagli studenti, con la finalità di un coinvolgimento informale della cittadinanza, da consegnare all’Amministrazione Comunale.
La giornata si concluderà alle ore 17.00 negli spazi del Palazzo di Primavera, con la Tavola Rotonda sul tema “Educazione alla legalità, parliamone insieme”, moderata dal sociologo Lino Busà, con la partecipazione dell’Assessore all’Istruzione e ai Servizi Educativi del Comune di Terni, Tiziana Laudadio e di rappresentanti della Prefettura di Terni, della Camera di Commercio dell’Umbria, delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado, del Segretario Generale del Comune di Terni e del Direttore Generale del Comune di Terni.
Il programma della tre giorni di riflessione sulla legalità e il contrasto alle mafie prevede infine un appuntamento anche per venerdì 29 maggio, alle ore 17.00, presso la sede del PalaSì, con l’intervento di Giovanni Impastato – fratello e biografo di Giuseppe “Peppino” Impastato, giornalista radiofonico ed attivista, ucciso dalla mafia nel 1978 – che presenterà il libro “Mio fratello: tutta una vita con Peppino”, il racconto di una vicenda rivoluzionaria, drammatica, coraggiosa e libera, quella di Peppino destinato a diventare il più “contagioso” degli attivisti della lotta antimafia. Una storia che si intreccia a quella del nostro Paese, disvelandone spesso complicità e opacità.
Con “Radici di giustizia”, Terni rinnova il proprio impegno a costruire una comunità più consapevole, responsabile e resistente a ogni forma di criminalità.










