Cinema d’autore, impresa e lavoro al centro dell’ultima tappa della rassegna promossa dalla Camera di commercio dell’Umbria per i suoi 190 anni.
Dopo il successo delle proiezioni a Perugia, il progetto “Sguardo in Camera – Impresa e Lavoro, storie e visioni per il futuro in 12 film” approda al Politeama Lucioli con tre serate gratuite che raccontano, attraverso il cinema, coraggio imprenditoriale, responsabilità e libertà di scelta.
Si inizia giovedì 8 gennaio alle ore 21.30 con “Madame Clicquot” di Thomas Napper, film biografico poetico e ribelle dedicato a Barbe-Nicole Ponsardin Clicquot, pioniera assoluta dell’imprenditoria femminile. Nella Francia napoleonica, quando era addirittura illegale che una donna gestisse un’attività di famiglia, Barbe-Nicole – 27 anni, determinata e insofferente ai divieti – sceglie di sfidare tutto per portare avanti la vigna e la produzione di champagne del marito scomparso. Una storia di coraggio, intrighi, ostacoli e ferite che parla ancora oggi a chiunque creda nella libertà di scegliere la propria strada. La proiezione sarà accompagnata da un breve talk con Maria Rita Fedrizzi , storica del cinema; Giuliana Piandoro, vice segretario generale della Camera di commercio dell’Umbria.
Giovedì 22 gennaio, ore 21.30 sarà la volta di “Un altro mondo” di Stéphan Brizé, un film asciutto e potente che mette al centro il lavoro come terreno di conflitto etico e umano. Brizé racconta l’impatto brutale delle logiche economiche globali sulle vite delle persone, seguendo il percorso di un manager chiamato a prendere decisioni che mettono in crisi la sua coscienza. Un’opera rigorosa e necessaria, che interroga il senso di responsabilità individuale all’interno dei meccanismi dell’impresa contemporanea.
Giovedì 29 gennaio, ore 21.30, “Lady Henderson presenta” di Stephen Frears, una commedia elegante e irriverente ambientata nella Londra degli anni Trenta. La storia di una donna fuori dagli schemi che, rimasta vedova, decide di investire il proprio patrimonio in un teatro, sfidando convenzioni sociali e morali. Dietro il tono brillante, il film celebra l’audacia imprenditoriale, la libertà creativa e il coraggio di innovare anche quando il contesto sembra ostile.














