Un detenuto straniero recluso nel carcere di Terni ha tentato di uccidersi, impiccandosi, nella serata di iri, domenica 1 febbraio.
A renderlo noto è Roberto Esposito, segretario regionale dell’OSAPP ((Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria).
“Grazie alla prontezza, alla lucidità operativa e all’elevato senso del dovere – scrive Esposito – gli agenti intervenuti sono riusciti ad accedere tempestivamente alla cella, a liberare il detenuto dal cappio e a prestargli i primi soccorsi, evitando conseguenze irreparabili, dimostrando ancora una volta professionalità e umanità.
Un intervento che assume un valore ancora più rilevante se si considerano le note criticità strutturali, la cronica carenza di personale e i carichi di lavoro sempre più gravosi con cui la Polizia Penitenziaria è quotidianamente chiamata a confrontarsi, spesso in silenzio e senza il giusto riconoscimento istituzionale.
Episodi come questo confermano che, nonostante tutto, la sicurezza e la tutela della vita all’interno degli istituti penitenziari continuano a reggersi sul sacrificio, sulla preparazione e sul senso di responsabilità dei singoli operatori, non certo su un sistema che necessita urgenti interventi e investimenti concreti.
L’OSAPP Umbria – conclude il segretario Esposito – ribadisce che il lavoro della Polizia Penitenziaria merita rispetto, attenzione e risposte, non solo elogi a
posteriori.
Ai colleghi intervenuti va il ringraziamento sincero e l’orgoglio dell’intera Organizzazione Sindacale”.














