Questo pomeriggio a Terni, in piazza Tacito, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno celebrato il l 212° anniversario della fondazione dell’Arma.
La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui, nel 1920, la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione eroica dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale, ancor più densa di significato in quanto “dal 13 luglio 1814, data di istituzione del Corpo dei Carabinieri Reali, le vicende dell’Arma si sono fuse con quelle della Nazione. La nostra storia è fatta di grandi eroismi e di piccoli e sconosciuti sacrifici quotidiani, accomunati da un unico scopo: la sicurezza della cittadinanza. La nostra è una dedizione quotidiana, silenziosa e diuturna, mossa da un imprescindibile obbligo di servire i cittadini. Questo servizio non è un esercizio di potere ma un atto di rassicurazione sociale” ha sottolineato il Comandante Provinciale, Colonnello Antonio De Rosa, nel corso del suo intervento.
Anche quest’anno la ricorrenza è stata l’occasione per evidenziare – assicurandone la immutabile costanza nel tempo – l’impegno che quotidianamente i Carabinieri della Provincia, con compostezza e determinazione, profondono al servizio della popolazione.
Al riguardo, il Col. De Rosa ha evidenziato come “attraverso la presenza delle 3 Compagnie di Terni, Amelia e Orvieto, delle 30 Stazioni Carabinieri e del Reparto Operativo, con i Nuclei Investigativo e Informativo, il Comando Provinciale di Terni contribuisce in maniera significativa a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile fin nel più piccolo centro di questo meraviglioso territorio, unitamente al Gruppo Carabinieri Forestale che, con i suoi 11 Nuclei Forestali nonché il Centro Faunistico di Formichella per il recupero degli animali selvatici, garantisce la salvaguardia agro-forestale, dell’ambiente, del paesaggio, la sicurezza della filiera agroalimentare, il contrasto alle cosiddette ecomafie nonché la tutela alla biodiversità”, ricordando altresì che “la sicurezza è un bene collettivo, che può essere garantito solo grazie alla sinergica azione tra la cittadinanza e le Istituzioni preposte, in cui ognuno deve fare la propria parte, rivolgendo sempre lo sguardo al futuro”.
Passando ad un consuntivo delle attività preventive e repressive svolte dall’Arma ternana nell’ultimo anno, a conferma della prossimità ai cittadini, anche nell’ottica di rassicurazione sociale, tanto avvertita in questo difficile momento storico, l’Arma dei Carabinieri, da sola, procede per quasi il 70% di tutti i reati commessi e denunciati nell’intera provincia di Terni che, grazie al costante e generoso impegno delle FF.OO., hanno registrato un calo pari ad oltre il 9%.
Quest’impegno, nei dodici mesi trascorsi, si è tradotto in oltre 13.000 segnalazioni al numero di emergenza 112, in 6.850 interventi effettuati da 15.769 servizi esterni di pattuglia e 46.452 controlli da parte dei militari delle Stazioni e dei 3 Nuclei Radiomobili presenti nella provincia, che hanno proceduto, unitamente ai reparti investigativi, ad indagini, che, sotto l’equilibrata guida dell’Autorità Giudiziaria, hanno portato a 233 arresti (+26,63%) e al deferimento a piede libero di 1.089 persone.
Rimane sempre alta l’attenzione per prevenire le infiltrazioni criminali nei contesti economico-sociali locali, a partire dal contributo fornito al Gruppo Interforze Antimafia che si unisce al paziente lavoro di raccordo ed ai protocolli promossi da S.E. il Prefetto Orlando con le Procure, le Istituzioni e le associazioni di categoria che, grazie a nuovi strumenti e scambi informativi, consentono un sempre più pregnante monitoraggio di detti fenomeni e una maggiore tempestività d’intervento.
Di rilievo anche l’impegno espresso nei numerosi servizi volti alla tutela dell’ordine pubblico, dalle attività presso gli impianti per le competizioni sportive, al controllo delle vie cittadine durante il fine settimana ai servizi in occasione delle varie manifestazioni che interessano questo dinamico territorio che, in totale, nel corso degli ultimi dodici mesi, hanno visto 1.027 impieghi per esigenze di ordine pubblico. L’attività posta in essere nell’anno trascorso, garantita da tutte le articolazioni del Comando Provinciale e dai Reparti Speciali ad esso affiancati, parte dalle località più isolate, presidiate dai 30 Comandi Stazione dislocati nei 33 Comuni della Provincia, che, costituendo il primo interfaccia per chi si rivolge all’Arma per una denuncia, una richiesta di aiuto o semplicemente un consiglio su come affrontare situazioni di difficoltà o disagio, hanno accolto ben 34.276 cittadini.
Coniugando accoglienza, disponibilità ed umanità i Carabinieri garantiscono, giornalmente, il supporto alla comunità, che si esplica sia in attività repressiva, quantificabile anche numericamente ma, soprattutto, preventiva che, seppur più difficilmente stimabile, garantisce la reale condizione di sicurezza di una comunità con un forte impatto sulla sicurezza percepita.
Giova evidenziare, al riguardo, che la pronta risposta di sicurezza passa anche attraverso le 153 proposte di misure di prevenzione, tra cui 97 F.V.O. e 49 Avvisi Orali, in condivisa azione con il Questore Michele Abenante e grazie alla sempre pronta e rapida risposta fornita attraverso i suoi uffici per l’irrogazione di tali misure nonché per i servizi ad “Alto Impatto”, svolti con i colleghi della GdF e della Polizia Locale.
Infine, nel corso della cerimonia sono stati premiati dalle Autorità istituzionali presenti alcuni rappresentanti dell’Arma che si sono particolarmente distinti nelle loro attività.










