“Possiamo sicuramente affermare che l’Italia vanta primati, tecnologie e intuizioni di assoluto rilievo, congiuntamente a quella tipica genialità che caratterizza il nostro saper fare, che sono riconosciuti a livello internazionale.
Tra questi non si può tralasciare il ruolo essenziale dello Stato nell’ambito socio sanitario, con un insieme di interventi pubblici per garantire benessere, sicurezza e salute ai propri cittadini.
La sanità pubblica è costantemente al centro dell’attenzione, vi sono molteplici strutture sanitarie pubbliche dedicate, quali modelli virtuosi, che spiccano per l’eccellenza nell’accertamento, nella diagnosi e nella cura delle malattie conosciute e sono altresì impegnate nella continua ricerca di quelle malattie genetiche rare e sconosciute che possono comportare anche diagnosi a lunga degenza con conseguenze inabilitanti.
Molto spesso queste malattie comportano disagi molteplici e sofferenze per chi ne viene colpito, sono coinvolte le famiglie nell’assicurare il necessario supporto morale e la presenza nei momenti più importanti e per essere più vicini ai propri cari.
In taluni casi vi sono apposite strutture denominate Hospice, di alto profilo, che sono tese ad assicurare qualità di vita dignitosa ai pazienti che sono in fase terminale, nonché assistenza alle loro famiglie, attraverso un approccio multidisciplinare (fisico, psicologico, sociale, spirituale) focalizzato sul sollievo dal dolore e dai sintomi, quando le cure attive non sono più possibili, nel rispetto della persona e della sua cultura, in un ambiente caldo e familiare che integra assistenza specialistica e supporto emotivo.
Vogliamo citare uno degli esempi positivi che ci sono sottoposti, ovvero la struttura dell’Hospice di Terni ove si segnala l’alta professionalità, la competenza, la passione di chi svolge quotidianamente e costantemente la propria attività medica e infermieristica, attraverso l’assistenza sanitaria ma soprattutto umana.
La persona umana è al centro di tutto. In questa struttura ternana vi è un affiancamento costante al paziente per conoscerne le varie situazioni, per aiutare le persone e le famiglie e per far meglio comprendere il percorso di cura proposto dai professionisti. Da questa assistenza si ricevono cure adeguate, ascolto, sostegno e accompagnamento in ogni fase della malattia, dimostrando che la pietas è una delle virtù imprescindibili che contraddistinguono la nostra civiltà moderna.
Si potrebbero citare molteplici testimonianze di chi ha avuto assistenza e conforto da questa struttura per sottolinearne l’importanza sanitaria e sociale, infatti non dobbiamo dare per scontato che esistano tali strutture con questi professionisti, che si possono definire angeli del dovere, che accompagnano, sostengono e assistono le persone che hanno bisogno di tutta quell’attenzione, quella sensibilità e quell’amore verso il prossimo, e questo è lo spirito che anima i medici, paramedici e professionisti vari che compongono lo staff ternano.
Un ringraziamento particolare alla D.ssa Manuela Margaritelli, a tutti i suoi colleghi e ai loro tecnici dell’Hospice di Terni che, costantemente, lavorando 365 giorno l’anno, si adoperano per dare quel valore aggiunto e ne hanno fatto il loro modo di vivere. Questa consapevolezza ci fa essere fieri di appartenere ad una collettività dove valori, umanità, e impegno si coniugano al rispetto della persona umana”.
Questo il testo della lettera che ci hanno inviato i famigliari di Sandra Zacaglioni, il marito Filippo e la figlia Valentina, nel quarto anniversario della sua morte. Una struttura, l’Hospice di Terni, ritenuta un’eccellenza della sanità pubblica dove operano “angeli del dovere, con competenza e passione”.














