L’ex assessore comunale ai Lavori Pubblici, Alberto Pileri, critica la presidente della giunta regionale Stefania Proietti dopo l’incontro avuto con i vertici di Ferrovie dello Stato.
“Leggo dichiarazioni della Presidente della Giunta Regionale circa i temi trattati nell’incontro con i vertici di RFI e Trenitalia.
E sulle esigenze e priorità segnalate dall’esecutivo.
Fra queste – afferma Pileri – non mi sembra di rilevare quelle che rappresentano gli assi strategici del trasporto e dei servizi ferroviari . Per avere un miglioramento significativo della mobilità ferroviaria , una riduzione dei tempi di percorrenza dei collegamenti nella nostra Regione , fra le principali città dell’Umbria e fra le Regioni dell’Italia Centrale .
1 . ORTE – FALCONARA Raddoppio e Velocizzazione:
a ) Ultimazione dei lavori raddoppio del lotto Campello -Spoleto. 10 km . Iniziati nel 2002. 25 anni fa! Ripresi nel 2020, RFI non fornisce notizie attendibili e certe circa i tempi della loro ultimazione. La precedente Giunta Regionale, insieme ai vertici RFI, avevano indicato prima il 2023, poi il 2024. La Presidente della Regione ne ha parlato nel corso dell’incontro? E se si , quali risposte ha avuto , quanto altro tempo devono aspettare i Cittadini dell’Umbria e delle Marche?
b ) Progetto Nuovo tracciato , raddoppio galleria tratta Spoleto – Terni. 20 km in galleria ( doppia canna ) . Opera fondamentale per fare davvero il salto alla principale rete ferroviaria che attraversa la nostra Regione.
Se ne è parlato nel corso dell’incontro? Ma, soprattutto, è intendimento e volontà della Presidente e della Giunta Regionale aprire un confronto con il Governo su questo punto, per mandare avanti il progetto e per il suo finanziamento ?
2 . Alta Velocità: Frecciarossa, Freccia Argento e Freccia Bianca.
Tutte le città dell’Umbria meritano di avere ed usufruire di questo servizio.
Allora non ci si può limitare a chiedere l’arretramento del Frecciarossa da Perugia ad Assisi e poi Foligno. Ci sono anche Spoleto e Terni.
Occorre costruire una proposta ed avanzare una richiesta per avere un servizio Alta Velocità che serva Terni, Spoleto , Foligno e Perugia. Se vogliamo con i fatti e le scelte tenere unita l’Umbria, le nostre città ed i nostri territori, occorre avere e coltivare uno spirito autenticamente federalista e regionalista. Perché non possono esserci figli di un Dio Maggiore , che hanno l’Alta Velocità con la fiscalità di tutti i cittadini umbri, e figli di nessuno che pagano ma che rimangono a terra.
Allora si può e si deve cambiare approccio ed impostazione. Ragionando , per esempio , sulla trasformazione del Tacito , che parte da Terni per Milano ( che ferma a Spoleto, Foligno, Assisi e Perugia , due fermate Ponte San Giovanni e Fontivegge ) in Freccia. Da instradare in Toscana sulla direttissima per Firenze, Bologna e Milano.
Non importa il colore del treno. Importante che il Gatto prenda il Topo!
Chiamando anche le Fondazioni delle Casse di Risparmio di Terni, Spoleto, Foligno e Perugia ( quest’ ultima già contribuisce per il Freccia in servizio) ad essere disponibili e a dare il loro contributo finanziario per sostenere i costi . E per giocare insieme una partita di avanzamento per tutta dell’Umbria”.
P. S. Il gettito di 180 milioni di euro della manovra fiscale lacrime e sangue della Giunta Regionale, si può sapere a cosa servirà?
A finanziare quali conventi ?
LINCONTRO FRA REGIONE UMBRIA E I VERTICI DELLE FORROVIE DELLO STATO
Vertice tra Regione Umbria e i dirigenti del Gruppo FS per parlare della mobilità regionale. Alla presenza del vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Marco Villani, si è tenuto un incontro tra la delegazione della Regione Umbria, guidata dalla presidente Stefania Proietti e composta dal capo di gabinetto Nicodemo Oliverio, dall’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco De Rebotti, dal direttore Gianluca Paggi, e dall’amministratore unico dell’Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale, Emilio Giacchetti, e i massimi dirigenti del Gruppo FS. Presenti all’incontro l’amministratore delegato di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, Mario Antonio Scino (Chief Legal Officer), Giuseppe Inchingolo (Chief Corporate Affairs e Communication Officer) e Davide Salzano (Responsabile Ceo Office).
Durante l’incontro, la presidente Proietti ha illustrato l’importanza strategica del trasporto pubblico per la mobilità regionale, sottolineando il grande impegno dell’amministrazione regionale in questo ambito. In particolare, è stata presentata l’iniziativa regionale di potenziamento del trasporto pubblico legata all’ottocentenario della morte di San Francesco, un evento di rilevanza internazionale che porterà ad Assisi rilevantissimi flussi turistici nel 2026. La presidente ha chiesto al Gruppo FS la possibilità di diventare di Official Mobility Partner dell’evento, un incremento dei collegamenti ferroviari Roma–Assisi–Perugia con l’introduzione di un nuovo treno nei giorni feriali e la sperimentazione dell’arretramento del Frecciarossa di Perugia alle stazioni di Assisi e Foligno.
L’amministratore delegato di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, ha garantito l’avvio delle verifiche tecnico-economiche per valutarne la fattibilità.
Nella seconda parte dell’incontro, la Presidente e l’assessore Francesco De Rebotti hanno affrontato le principali questioni aperte tra la Regione Umbria e il Gruppo FS. Sul tema dell’Alta Velocità, sono state evidenziate due criticità: la necessità di aprire un’interlocuzione con tutti i soggetti coinvolti e in primis con la Regione Toscana per la localizzazione della stazione Medio Etruria, tema sul quale Strisciuglio ha proposto la riattivazione di un tavolo presso il Mit. Inoltre è stata avanzata la richiesta di un incremento dei servizi di Alta Velocità con fermata ad Orte, strategica per il sud dell’Umbria e per alcune aree del Lazio.
L’amministratore delegato di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio ha chiarito che l’accesso dei treni regionali e intercity alla linea direttissima Roma–Firenze è attualmente limitato dai cantieri sull’infrastruttura. Per l’offerta commerciale sarà opportuno un tavolo interregionale presso il Mit per garantire un servizio omogeneo ed equilibrato che garantisca il trasporto pubblico dei cittadini del Centro Italia.
Un altro tema centrale è stato il futuro della linea ferroviaria regionale Fcu, recentemente rinnovata e potenziata. La Regione Umbria ha proposto la restituzione della proprietà e gestione della linea al Mit per l’integrazione nella rete nazionale gestita da Rfi.
La linea, che offre opportunità strategiche per la gestione delle emergenze e l’integrazione dei servizi locali e interregionali, necessita di ulteriori interventi tecnici, tra cui la riclassificazione della linea (18 tonnellate minimo) e il potenziamento con raddoppi selettivi e ripristino degli incroci in stazione per il servizio metropolitano.
Tema sul quale sarà necessario un tavolo tecnico con il Mit. È stata fortemente richiesto dalla Presidente e dall’assessore De Rebotti il reingresso del treno FC 598 il prima possibile in direttissima e che i treni della Toscana tornino a raggiungere a Roma.
Infine, l’amministratore delegato di Trenitalia Strisciuglio ha confermato il rispetto dei tempi di consegna del nuovo materiale rotabile a 200 chilometri/ora previsto dal Pnrr. Entro il 30 giugno 2026 saranno consegnati 4 convogli, seguiti da altri 2 entro la fine dello stesso anno e ulteriori 6 entro il 30 giugno 2027. Questi elettrotreni rappresentano un’innovazione unica nel panorama europeo, essendo i primi a raggiungere i 200 Km/h per il trasporto ferroviario regionale.
Al termine dell’incontro la Regione Umbria e il Gruppo FS hanno ribadito il loro impegno congiunto per garantire un trasporto pubblico efficiente e sostenibile, in grado rispondere alle esigenze dei cittadini umbri e dei turisti che vogliono visitare la regione.











