“L’hospice pediatrico in Umbria è una delle scelte più significative contenute nella legge regionale per l’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e intende tradurre i valori francescani in un servizio reale e concreto per i bambini, per le famiglie e per le persone più fragili”.
Lo ha detto questa mattina a Santa Maria degli Angeli la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha presentato “l’opera segno” della legge regionale fortemente voluta dalla presidente stessa, anche a conferma “dell’impegno dell’Umbria a rappresentare per il 2026 non solo una meta attrattrice di flussi turistici, ma anche un laboratorio di politiche pubbliche fondate sulla dignità e sulla cura della persona”.
“L’obiettivo della struttura inserita nella legge regionale – ha detto la presidente Proietti – è dare vita a un centro di eccellenza per le cure palliative pediatriche, un intervento che rende tangibile il messaggio di San Francesco e lo trasforma in una politica pubblica di cura, dignità e prossimità. Inserita nella rete regionale delle cure palliative, la nuova realtá è concepita per sostenere bambini e famiglie attraverso un’organizzazione capace di valorizzare le reti territoriali e ospedaliere umbre. Si tratta – ha aggiunto – di un intervento organico, coerente con le strategie regionali già in atto e sostenibile dal punto di vista finanziario”.
“La politica – ha aggiunto la presidente – è fatta di parole che sono inutili se non sono seguite dai fatti. Le parole passano infatti, ma le azioni concrete restano e questa sarà un’azione concreta frutto della prima legge approvata all’unanimità nel 2026 e finanziata con 2 milioni 500 mila euro. Proprio questa legge all’articolo 7 prevede l’istituzione dell’hospice pediatrico – da strutturare nelle due usl e per le due province – simbolo non di morte ma di accompagnamento alla qualità della vita dei piccoli e delle loro famiglie”.











