“Ho fatto una verifica anche con gli uffici del ministero della giustizia e non è all’ordine del giorno del governo tagliare né il tribunale di Terni né quello di Spoleto”: è quanto ha assicurato Emanuele Prisco, sottosegretario al ministero dell’interno, in merito alla proposta dell’Associazione Nazionale Magistrati di riorganizzazione della geografia giudiziaria che ipotizza la chiusura dei tribunali con meno di 30 giudici e 10 pubblici ministeri. A Terni ce ne sono rispettivamente 18 e 8.
“Entro l’anno – ha aggiunto Prisco, rispondendo all’ANSA – si completeranno gli organici in tutta Italia della magistratura ed è previsto anche il completamento degli organici amministrativi di tribunale e procura di Spoleto. Questo significa che si continua a investire sulla giustizia, una giustizia vicina ai cittadini e che possa avere tutti gli strumenti per dare le risposte che cittadini e imprese aspettano. Ma – ha spiegato il sottosegretario – vicina ai territori”.
“Non è quindi all’ordine del giorno del governo questo tipo di azione – ha ribadito Emanuele Prisco – anzi l’imprinting del governo è costruire una giustizia sempre più vicina ai cittadini. Poi sarebbe impensabile togliere da un capoluogo di provincia una sede giudiziaria.










