Nuovo ospedale, servizi di prossimità e sostenibilità del sistema sanitario al centro del dialogo pubblico Si è svolto lunedì 12 maggio, al Salone Bazzani del PalaSì! di Terni, il secondo incontro pubblico dedicato ai temi della salute e della sanità dal titolo “Salute pubblica. Quali scelte per l’ospedale?”, promosso dalle associazioni PalaSì! Culture&Eventi e Io Sono Una Persona Per Bene, presiedute da Sauro Pellerucci. Dopo il primo appuntamento dello scorso 15 ottobre 2025, “Salute pubblica, oltre la sanità”, dedicato al tema della salute come elemento centrale di prevenzione, benessere e qualità della vita, il confronto si è concentrato questa volta sul futuro del nuovo ospedale cittadino e, più in generale, sul modello sanitario del territorio. Al centro del dibattito: localizzazione del nuovo presidio, integrazione con i servizi territoriali e con l’università, valorizzazione delle specializzazioni mediche e raccordo con il futuro ospedale Narni-Amelia, anch’esso in fase di progettazione. Nel corso dell’incontro è emersa la richiesta di risposte chiare e tempestive da parte delle istituzioni su costi, coperture finanziarie, tempi di realizzazione e connessione tra ospedale e medicina di prossimità.
La discussione ha inoltre toccato alcune criticità ormai strutturali del sistema sanitario: invecchiamento della popolazione, aumento delle patologie croniche, liste d’attesa, crescita della mobilità passiva e riduzione di quella attiva. Elementi che rendono necessario non solo un nuovo edificio, ma una riflessione complessiva sull’organizzazione sanitaria futura. Pellerucci ha ricordato come l’incontro, svoltosi nella Giornata Internazionale dell’Infermiere, abbia posto al centro due principi: equità territoriale ed efficienza. “La disuguaglianza nella distribuzione delle risorse sanitarie rischia di produrre forme di bullismo territoriale che incidono direttamente sul diritto alla salute”, ha affermato. “Allo stesso tempo, un sistema efficiente non è solo più sostenibile economicamente, ma anche più giusto, perché garantisce migliori livelli di assistenza.” Ampia e partecipata la presenza di cittadini, professionisti, istituzioni e rappresentanti della società civile. L’incontro ha confermato il PalaSì! come spazio stabile di confronto pubblico sui temi di interesse collettivo, attraverso un dialogo aperto e costruttivo.











