Salva, la Narnese è salva. Nell’anno del Centenario la squadra rossoblù ha faticato le sette camicie per venire a capo di una stagione complicata che è finita con due spareggi salvezza. Ha vinto a Ponte San Giovanni, col Pontevecchio (0-1), dopo una stagione che l’aveva vista sempre soccombere in trasferta: aveva preso solo tre punti. Però oggi ha vinto.
Beh. Tutto è bene quello che finisce bene ma la tribolazione dei tifosi è stata grande, hanno patito sino all’ultimo. La partita si è sbloccata subito al 15 dopo un gol di Colangelo e la squadra di Defendi l’ha condotta in porto senza tanti patemi. Che invece c’era sugli spalti: i narnesi avevano invaso Ponte San Giovanni in quattrocento.
Serve una rifondazione? Boh! Serve soprattutto fare punti, serve un centravanti che segni, un portiere che pari ed un centrale che spazzi, come da indicazioni del grande Nereo Rocco. Il calcio finisce qui mi ca è così complicato.
La Narnese oggi non ha avuto grandi problemi dopo il gol. Certo, i calci piazzati erano tutti complicati, pericoli che si materializzavano improvvisamente, però alla fine tutto è andato a posto. Oggi, comunque non ci interessa dettagliare una cronaca: si doveva vincere e si è vinto.
C’era un cronista dei rossoblù di molti anni fa, Marcello Martucci, che in queste situazioni avrebbe detto, testuale: “Non sono più i tempi di Magaldi, Tordi ed altri”, intendendo dire che i campioni purtroppo non sono più nati al San Girolamo. Ora è tempo di festeggiamenti, tempo di gioia, per una disamina ci sarà tempo.
La Pontevecchio ha fatto conoscere anche una statistica: la squadra del Ponte aveva in campo una età media di 27,5 anni mentre la Narnese 23,1. Anche questo ha inciso.
Però che paura. La stagione si è allungata per altre due domeniche, con due partite da vincere; la Narnese le ha vinte entrambi. Bene così. Viva la Narnese, viva il presidente Garofoli, Viva il mister Defendi, viva i tifosi. E viva pure Tordi.
Le squadre si sono schierate in campo così:
Pontevecchio: Kikkri, Rosignoli, Polpetta, Giacomo Camilletti, Biavati, Zicchella, Orselli, D’Ambrosio, de Pretis, Sevieri, Di Salvatore. All. Gelosia
Narnese: Pitaro. Mora, Pinsaglia, Bernardini, Manni, Emiliano Rossi, Leone, Martini, Learco Rossi, Principi, Colangelo. All Defendi
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La gioa della Narnese non fa dimenticare l’impresa del Campitello guidata dal duo Sabatini Gambini: negli spareggi per la promozione hanno rifilato sei gol in trasferta all’Assisi. Un gran passo avanti (scongiuri sono ammessi) per un salto importantissimo per tutto il movimento calcistico ternano.










