Ha cercato di colpire un uomo, un padre di famiglia che si trovava con le figlie in via Oberdan, a Terni. Ha cercato di colpirlo con un grosso cacciavite lungo 31 centimetri. Solo la prontezza di riflessi dell’aggredito e l’intervento di altri passanti hanno scongiurato conseguenze fisiche. A parte lo shock.
L’individuo, che indossava una tunica scura con un copricapo bianco e brandiva questo cacciavite, si è poi dato alla fuga inneggiando alla guerra.
Sul posto, nel frattempo, sopraggiungevano i carabinieri i quali attraverso le descrizioni raccolte e la visione delle telecamere di alcuni esercizi commerciali sono riusciti ad identificare l’aggressore.
Si tratta di un cittadino italiano, già noto alle forze dell’ordine.
Quando i militari sono andati a prelevarlo dalla sua abitazione si è scagliato contro di loro, spintonandoli e reiterando proclami farneticanti e minacce contro le istituzioni nazionali. Nella sua abitazione sono stati ritrovati sia il cacciavite che gli abiti indossati in via Oberdan.
È stato quindi arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza del comando provinciale.
All’esito del rito direttissimo il giudice ha disposto per il soggetto in questione la libertà vigilata con obbligo di permanenza e cura in una REMS (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza).










