Il pubblico ministero ha chiesto alla corte di assise di Lucca la condanna all’ergastolo per l’imprenditrice balneare Cinzia Dal Pino, 65 anni, che la sera dell’8 settembre 2024 a Viareggio, in una strada del rione Darsena passò più volte col suo Suv sopra il corpo di Noureddine Mezgui, detto Said, marocchino di 52 anni
che stava camminando sul marciapiede, accusato di averla derubata della borsa.
Il furto c’era stato poco prima, all’uscita dal ristorante dove la donna era andata a cena. Mezguoi morì per le ferite riportate nell’investimento. La scena fu ripresa dalle telecamere di sorveglianza. Con le ruote del veicolo l’imputata più di una volta passò sopra l’extracomunitario 52enne. Immagini cruente che poi hanno fatto il giro di tutte le televisioni.
Cinzia Dal Pino fu individuata e rintracciata presto dagli agenti del commissariato di polizia di Viareggio, già la mattina seguente l’investimento. Si trovava nella chiesa di Santa Rita, nella zona dove vive con la famiglia e dove tuttora si trova agli arresti domiciliari.
L’accusa nei suoi confronti è di omicidio volontario con aggravanti di crudeltà, minorata difesa della vittima, futili motivi e ricorso a mezzo insidioso.
Aggravanti che hanno concorso alla richiesta di ergastolo da parte della pm.










