Cerimonia di grande suggestione al Convento del Noviziato a Villa Martinori, quella per il Corpus Domini, festa importantissima e le suore, una ottantina, hanno espresso la loro arte, la loro devozione lungo un pezzetto di Via dei Cappuccini Nuovi, con riproduzioni artistiche di grande livello.
Le suore si sono alzate alle cinque e mezzo per allestire i quadri, per mettere in posizione un altare all’altezza della cappellina di San Giuseppe.
Insomma, finita la messa le ottanta suore, alcune anche novizie, hanno dato vita a una processione che ha raggiunto tutti i recessi del Convento, bellissimo e tenuto perfettamente secondo le indicazioni di padre Emanuele, il riferimento spirituale.
Tante le suore ma anche tanta la gente che ha riempito la chiesa e che poi si è snodata nel percorso. I canti quasi tutti in latino, come si sa quel convento, infatti, appartiene all’ordine di Marcel Lefebvre e tutti si rifanno ai tempi della messa in latino. Una caratteristica? Pace e tranquillità ed una grande serenità.
Padre Emanuele spiega la festa del Corpus Domini











