Questa sera a Terni è stata onorata la festività del Corpus Domini nella chiesa di San Francesco con la celebrazione eucaristica, presieduta da don Matteo Antonelli amministratore apostolico della diocesi, insieme ai sacerdoti.
A seguire, alle 21,45, è partita la processione con il Santissimo Sacramento che si è snodata attraverso le vie del centro della città, alla quale hanno preso parte i sacerdoti, le confraternite della diocesi, i cavalieri e dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, i ragazzi che hanno ricevuto l’Eucarestia per la prima volta in questo anno, i rappresentanti delle associazioni e movimenti e delle parrocchie, tantissimi fedeli , la processione, infatti, è stata molto partecipata e accompagnata dalla banda musicale di Cesi.
La processione si p poi conclusa nella Cattedrale di Terni dove è stata realizzata la tradizionale infiorata.
La solennità del Corpus Domini rappresenta un momento importante a fine anno pastorale, in cui al centro della celebrazione è l’Eucaristia, fonte e culmine della vita della chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà della diocesi.
«Stiamo vivendo un momento di attesa e di passaggio – ha affermato don Matteo Antonelli – occasione preziosa per riscoprirci Chiesa, uniti in un cuore solo e in un’anima sola. Le aggregazioni e movimenti, nei loro diversi carismi, sono un segno vivo della multiforme ricchezza che lo Spirito suscita per l’edificazione della Chiesa, e che rendono visibile la testimonianza corale di un laicato che si ritrova unito attorno all’unico Pane spezzato, pronto ad essere sacramento di Dio per le strade dell’umanità».










