Si è conclusa la quarta edizione del Terni Influencer & Creator Festival, quattro giorni intensi, dal 9 al 12 aprile, che hanno visto la partecipazione di oltre 250 ospiti coinvolti in più di 140 eventi, tra panel, talk, interviste e momenti di intrattenimento, confermando una crescita significativa sotto ogni punto di vista: contenuti, partecipazione, respiro internazionale e impatto sul territorio. Il tema di quest’anno, #ASCOLTA, ha rappresentato il filo conduttore di un’edizione che ha invitato creator, istituzioni e pubblico a riscoprire il valore della connessione autentica, del dialogo e della consapevolezza nell’era digitale.
Grande entusiasmo per la partecipazione del pubblico: dopo le circa 50.000 presenze stimate nel 2025, anche quest’anno la città ha risposto con piazze gremite, sale sold out e una presenza diffusa che ha coinvolto cittadini, studenti, professionisti e visitatori provenienti da tutta Italia, portando a una stima di circa 60.000 persone, con il picco registrato nella giornata di sabato 18 aprile.
Crescita significativa anche in termini di visibilità digitale: gli ospiti presenti in questa edizione rappresentano complessivamente centinaia di milioni di follower, confermando il TIC Festival come uno straordinario strumento di marketing territoriale e un catalizzatore di opportunità economiche, sociali e culturali.

Tra i protagonisti di questa edizione, volti di primo piano del mondo dello sport, della divulgazione, dello spettacolo e della creator economy, che hanno animato il programma con contenuti di grande valore e momenti di forte coinvolgimento. Un mix capace di unire approfondimento e leggerezza, informazione e intrattenimento. Emozionante anche il videomessaggio di Lorenzo Jovanotti a Lorenzo Barone, uno dei momenti più apprezzati dal pubblico, capace di raccontare in modo autentico lo spirito del Festival e il valore delle storie condivise.
«È stata una quarta edizione per noi veramente incredibile: tutto più grande, tutto più bello, tutto più emozionante rispetto alle precedenti. Più pubblico, più location, più partecipazione, più volontari coinvolti – ha detto Diego Ceccobelli, direttore artistico del TIC – Per un festival che cresce anno dopo anno in tutti i modi, continuando con il suo obiettivo: mettere la potenza comunicativa al servizio di grandi cause. Ho poi ancora addosso le emozioni degli eventi e attività con Carolina Kostner, Max Angioni, Luca Parmitano, Carolina Cucinelli, Dario Fabbri, Solange Fugger, Frah Quintale e tante altre eccellenze della comunicazione digitale. Sempre emozionante anche il momento dei TIC Award, oramai rito imprescindibile e attesissimo da tutti gli esponenti della creator economy italiana».

“Grandi nomi, grandi partner, grandi numeri, ma anche un grande cuore. Penso alla donazione di sangue dei nostri ospiti durante il Festival, alle centinaia di test gratuiti HIV, sifilide ed Epatite C realizzati e ai tantissimi eventi accessibili in LIS – ha detto Simone Scoppetta, Presidente di Umbria For The Future ETS, ente organizzatore del TIC Festival – Per un TIC sempre più, da ogni punto di vista, al servizio di grandi cause. Per un festival che anno dopo anno si apre a nuove proposte e attività, si pensi alla presenza in programma di tantissime mostre, di una podcast arena e di nuovi momenti simbolici, come la premiazione del vincitore della Super Lega del FantaSanremo al TIC, ossia l’Atletico Madrid”.
Particolarmente significativa inoltre la presenza di tanti giovani e studenti, sempre più protagonisti del Festival, a conferma del ruolo del TIC come spazio di crescita, confronto e ispirazione per le nuove generazioni. TIC Festival e giovani un binomio sempre più solido, testimonianza ne sono i più di 20 eventi dedicati unicamente agli studenti e alle studentesse del territorio.
E mentre si spengono i riflettori sull’edizione 2026, lo sguardo è già rivolto al futuro, con l’obiettivo di continuare a innovare, crescere e portare sempre più valore al territorio. Terni e l’Umbria si confermano così non solo cuore verde d’Italia, ma sempre più cuore digitale, culturale e innovativo del Paese.










