Hanno suscitato molta curiosità i due autobus a idrogeno che sono stati presentati questa mattina in piazza Europa. È stato possibile anche “provarli” con un breve viaggio, fino a piazza Tacito. Sono i primi mezzi pubblici a idrogeno che circoleranno sulle strade dell’Umbria e tra i primissimi nel centro Italia.
È solo la prima dotazione perché il comune di Terni ha intenzione, nel breve periodo, di metterne su strada almeno sei.
L’acquisto, effettuato tramite Consip (Concessionaria Servizi Informativi Pubblici) e finanziato dal Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile, segna un passaggio concreto verso una mobilità urbana più pulita e sostenibile per la città.
Il procedimento ha rappresentato una novità assoluta per l’Amministrazione comunale: per la prima volta i fondi per l’acquisto di autobus destinati al trasporto pubblico sono stati gestiti direttamente dal Comune, e non tramite l’azienda di trasporto o la Regione. Contemporaneamente è stata avviata la progettazione e la realizzazione di una stazione di rifornimento dell’idrogeno, la cui costruzione è prevista entro il 2027. Per consentire la messa in servizio immediata dei mezzi, Linde Gas Italia ha reso disponibile una soluzione temporanea di rifornimento, che permetterà ai bus di circolare regolarmente già dalla prossima settimana, da lunedì 27 aprile. Il gestore del servizio, Busitalia, ha supportato l’Amministrazione nelle fasi di collaudo e messa in esercizio dei veicoli, accettando la sfida di sperimentare una tecnologia tra i primi in Italia.
Questa mattina in piazza Europa erano presenti gli assessori Sergio Anibaldi e Gabriele Ghione, il direttore generale di Karsan Halit Özgür Altınsoy e il responsabile umbro di Busitalia Riccardo Celi.

L’acquisto si inserisce nel quadro del progetto europeo LIFE3H, cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, che ha fornito il contesto progettuale e metodologico per l’introduzione dell’idrogeno nel trasporto pubblico ternano.
Rispetto a un equivalente autobus diesel su una percorrenza giornaliera di circa 300 km, un autobus ad idrogeno elimina completamente le emissioni di PM10 — stimate tra i 25 e i 35 grammi al giorno per veicolo — oltre a contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e NO₂. Su base annua, i due mezzi consentiranno di non immettere nell’aria 15-20 kg di PM10 rispetto ai bus diesel che sostituiranno.
I due autobus e-ATA Hydrogen sono stati acquisttai in Turchia , presso Karsan, casa costruttrice specializzata nel settore dei veicoli commerciali e della mobilità a zero emissioni.










