Il meccanismo è semplice, ad ogni scuola viene dato il suo budget virtuale, ogni volta che si fa una manutenzione il costo viene scalato da quel budget, questo permette a tutti di vedere in tempo reale come abbiamo investito i soldi e assicura che vengano distribuiti in modo più giusto.
I vantaggi sono notevoli: d più responsabilità ai dirigenti, garantisce che i soldi vadano dove servono davvero, permetto un controllo preciso della spesa e, cosa fondamentale, punta a evitare le emergenze invece di rincorrerle. Insomma è un sistema che premia il programma.
È un tentativo ambizioso, quello di usare la logica, i dati e la programmazione per risolvere un problema che sembrava infinito.
Può un approccio così scientifico cambiare le cose e garantire scuole più sicure per le future generazioni?
Al comune di Terni ne sono convinti, tanto che hanno varato il Piano Scuole che punta proprio a superare le emergenze e ad avviare una manutenzione ordinaria, programmata.

“Abbiamo inserito un metodo che sia oggettivo e scientifico per poter avere un criterio per risolvere un problema, nelle scuole – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi – un metodo che parte dal quadro esigenziale; istituiremo una banca dati dinamica che determinerà appunto un quadro esigenziale delle scuole e per quel quadro esigenziale abbiamo trovato una copertura finanziaria che verrà ripartita con criteri oggettivi che sono le dimensioni dell’istituto, la vetustà, la complessità impiantistica e abbiamo assegnato a ogni direzione didattica un budget virtuale”.
La somma che verrà destinata è di 1 milione e 240 mila euro.
“Come commissioni consigliari – hanno detto i presidenti della 1^ e 2^ commissione Andrea Sterlini e Marina Severoni – abbiamo incontrato tutti i dirigenti scolastici per monitorare le esigenze degli istituti. Un report attento, che mai in passato era stato fatto. Purtroppo nelle scuole si sono sedimentati anni di incuria. Noi abbiamo chiesto e ottenuto che si andasse a un piano complessivo e sistematico delle manutenzioni, non in base alle emergenze ma in base alla programmazione”.
Alla conferenza stampa erano presenti anche l’assessore alla scuola Tiziana Laudadio e il dirigente Federico Nannurelli.










