Si è tenuta nell’auditorium San Domenico di Narni, nell’ambito delle celebrazioni per il ventennale dell’istituzione del corso di laurea in scienze dell’investigazione dell’università degli studi di Perugia, la lectio magistralis del vice capo vicario della polizia Carmine Belfiore sul tema “Il valore della formazione nei contesti contemporanei di sicurezza pubblica”.
Alla conferenza hanno partecipato, oltre al prefetto e al questore di Terni, Antonietta Orlando e Michele Abenante, il rettore Massimiliano Marianelli, il direttore del dipartimento Marco Moschini, la coordinatrice del corso di laurea Sabina Curti, gli studenti del corso di laurea ed una rappresentanza degli allievi agenti della polizia di Stato frequentatori del corso di formazione alla Scuola di polizia di Spoleto.
Nel suo intervento il prefetto Belfiore ha voluto sottolineare come “la formazione nei contesti contemporanei di sicurezza pubblica è il motore del sistema e il suo valore sta nel renderci pronti. Deve essere generalizzata, specifica e anticipatoria per rendere il sistema e le persone capaci di affrontare il nuovo, prima che diventi emergenza. Se è vero che il contesto muta e i rischi cambiano, allora le soluzioni devono essere adeguate e tempestive. La formazione è veicolo di competenza e coordinamento. Senza competenza si agisce in modo estemporaneo, perdendo coerenza e direzione. Senza coordinamento, l’azione si frammenta: si interviene in modo inefficiente e inadeguato. La preparazione non elimina la complessità, ma fornisce gli strumenti per governarla. Il valore della formazione sta dunque nel rendere persone e istituzioni resilienti e operative: capaci di affrontare il cambiamento, coordinarsi e trasformare le sfide in risposte efficaci. La sicurezza evolve. Le persone e i sistemi devono essere pronti. Senza formazione non c’è progresso: solo reazione. Con la formazione ci sono previsione, controllo e soluzioni”.
Al termine della lectio magistralis, il sindaco di Narni e il direttore del Dipartimento hanno consegnato al vice capo vicario della polizia, una pergamena di riconoscimento dell’università, quale segno di gratitudine per il contributo offerto alla riflessione sui temi della sicurezza e in ricordo dell’attività svolta quando ha ricoperto l’incarico di questore di Terni.
Nel pomeriggio, invece, il prefetto Belfiore ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della nuova sala operativa della questura di Terni, rinnovata tecnologicamente e intitolata alla memoria del vice brigadiere del disciolto Corpo delle guardie di pubblica sicurezza Cesare Mazzieri, deceduto a seguito delle ferite provocate da due proiettili esplosi al suo indirizzo da alcuni rapinatori di banca e riconosciuto “vittima del dovere”.
Prima del taglio del nastro e della scopertura della targa commemorativa di intitolazione, il vescovo di Terni, Narni e Amelia monsignor Francesco Antonio Soddu ha impartito la benedizione.
Alla cerimonia erano presenti i familiari del vice brigadiere, ai quali il vice capo vicario della polizia ha consegnato la pergamena con il decreto di intitolazione della sala.











