I parlamentari del PD Anna Ascani e Walter Verini hanno presentato alla Camera e al Senato due interrogazioni al Ministro dello Sport Abodi e al Ministro degli Interni,Piantedosi, per sollecitare il Governo a valutare e intervenire di fronte alle ultime, spregiudicate iniziative messe in atto dal Sindaco di Terni Bandecchi, che confermano ancora una volta le sue pesanti situazioni di conflitto di interesse, il suo ennesimo esempio di uso discrezionale dei ruoli istituzionali che si trova a ricoprire. I due parlamentari chiedono quali passi concreti le autorità governative, le rappresentanze territoriali del Governo e gli stessi soggetti di autogoverno dello sport e del calcio intendano muovere per valutare i fatti accaduti ed in corso, impedire un nuovo sfregio alle istituzioni, frenare gli enormi danni arrecati da Bandecchi non solo alla comunità ternana ed umbra, ma anche allo sport ed al calcio in particolare.
Ecco il testo dell’interrogazione:
Interrogazione
Al Ministro per lo Sport e i Giovani, al Ministro dell’Interno.
Premesso che:
secondo notizie di stampa, sarebbe allo studio un’operazione sportiva volta a consentire la rinascita della Ternana attraverso una complessa operazione involving l’Orvietana Calcio e altra società del territorio ternano, con possibile ripartenza dal campionato di Serie D;
tale ipotesi sarebbe riconducibile, secondo quanto riportato dagli organi di informazione, a operazioni di fusione, cambio di denominazione, trasferimento di sede, continuità sportiva o comunque utilizzo del titolo sportivo di altra società;
le Norme Organizzative Interne Federali della FIGC prevedono che fusioni, scissioni o conferimenti siano soggetti all’approvazione del Presidente federale, costituendo tale approvazione condizione di efficacia dell’operazione;
sempre secondo fonti giornalistiche, l’operazione riguarderebbe il rapporto tra il patron dell’Orvietana Roberto Biagioli e Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e attuale Presidente della Provincia di Terni, già figura centrale nel panorama calcistico ternano; alcune fonti locali riferiscono inoltre dell’interesse di Bandecchi per una fusione con l’Orvietana e del possibile coinvolgimento del titolo sportivo della società orvietana;
la Provincia di Terni, con determinazione dirigenziale n. 368 del 14 maggio 2026, avrebbe disposto l’affidamento diretto alla società Gruppo Biagioli S.r.l., con sede in Orvieto, dei lavori relativi alla fase 1B degli interventi di messa in sicurezza della S.P. n. 12 Bagnorese, per l’importo complessivo di euro 159.255,77 IVA compresa;
l’affidamento risulterebbe disposto ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 36 del 2023, norma che consente l’affidamento diretto di lavori di importo inferiore a 150.000 euro;
l’articolo 16 del decreto legislativo n. 36 del 2023 disciplina il conflitto di interessi nelle procedure di evidenza pubblica, richiedendo che eventuali situazioni di minaccia all’imparzialità e indipendenza siano valutate sulla base di presupposti specifici e documentati;
nel caso di specie, pur risultando dall’atto amministrativo una dichiarazione di insussistenza di conflitto di interessi, la contestualità temporale tra le notizie relative all’operazione calcistica e l’affidamento diretto disposto dalla Provincia di Terni in favore di una società riconducibile al patron dell’Orvietana appare meritevole di approfondimento sotto il profilo dell’opportunità amministrativa, della trasparenza e della percezione pubblica di imparzialità;
la vicenda assume particolare rilievo anche per la dimensione identitaria, sportiva e sociale della Ternana Calcio, società storicamente rappresentativa della città di Terni, e per il possibile impatto sulla regolarità dei campionati, sulla continuità territoriale e sulla tutela dei creditori sportivi;
l’eventuale utilizzo di operazioni societarie o federali per aggirare fallimenti, debiti, penalizzazioni, obblighi verso tesserati o vincoli regolamentari potrebbe determinare un precedente di rilevanza nazionale;
si chiede di sapere:
se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti;
se il Ministro per lo Sport intenda acquisire, per quanto di competenza, elementi dalla FIGC circa la natura dell’operazione prospettata, i soggetti coinvolti, il rispetto delle NOIF (Norme organizzative Interne federali), la continuità territoriale e sportiva, la posizione debitoria delle società interessate e l’eventuale rischio di elusione delle norme federali;
se il Ministro per lo Sport intenda verificare che l’eventuale autorizzazione federale non configuri un improprio trasferimento di titolo sportivo o una forma di salvataggio artificioso non consentita dall’ordinamento sportivo;
se il Ministro dell’Interno intenda acquisire, tramite la Prefettura competente, ogni utile elemento sulla vicenda amministrativa relativa all’affidamento diretto disposto dalla Provincia di Terni in favore di Gruppo Biagioli S.r.l.;
se risulti valutata in modo adeguato l’eventuale sussistenza, anche solo potenziale o apparente, di profili di conflitto di interessi, tenuto conto del ruolo istituzionale del Presidente della Provincia di Terni e delle contestuali interlocuzioni sportive con il patron dell’Orvietana;
se non si ritenga opportuno interessare, per quanto di competenza, ANAC, FIGC e organi federali affinché siano svolte le verifiche necessarie sulla correttezza amministrativa, sportiva e sostanziale dell’intera operazione;
quali iniziative i Ministri intendano assumere per garantire trasparenza, imparzialità amministrativa, regolarità dei campionati e tutela dell’identità sportiva della città di Terni.











