Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini è stato oggi pomeriggio a Terni dove ha partecipato a un evento nell’ambito delle iniziative per i 130 anni della Camera del lavoro. Landini ha visitato la mostra e ha discusso del suo libro “Un’altra storia”.
A margine, con i giornalisti ha definito “pannicelli caldi” l’intenzione del governo di prorogare il taglio delle accise sui carburanti, fino a fine giugno. “Bisogna rilanciare un investimento serio sulle rinnovabili – ha detto Landini – e tassare le imprese pubbliche che hanno fatto una quantità di profitti senza precedenti. Quei profitti anziché essere investiti sono distribuiti agli azionisti e una buona parte, poiché sono società quotate in borsa, finiscono a fondi stranieri”.
“Il decreto primo maggio è una follia – ha aggiunto – non vogliono cancellare i contratti pirata, li vogliono legittimare”.
“La crisi dell’occidente – ha osservato Landini in piazza – nasce dal fatto che i paesi in via di sviluppo, 25/30 anni fa, India e Cina, oggi sono più sviluppati dell’Italia, dell’Europa e degli Stati Uniti e stanno cambiando gli equilibri geopolitici del mondo”.










