“Il 12 giugno 1944 ci fu a Terni l’ultimo bombardamento (della seconda guerra mondiale, ndr)”. Lo ha detto Enrico Piersanti dell’ANPI di Terni che ha spiegato anche che in via dell’Arringo (zona Duomo) c’erano due rifugi ,all’altezza dei civici 25 e 27 da 100 e 150 posti.
Ecco perché questa mattina l’amministrazione comunale ha inaugurato lo spazio verde, in via dell’arringo, dedicato alle “vittime civili dei bombardamenti 1943-1944”.
In 108 devastanti bombardamenti le vittime civili furono 1.018 su una popolazione complessiva della città che era di appena 45 mila abitanti.


“Con questa intitolazione – ha detto l’assessore Sergio Anibaldi – colmiamo un vuoto nella toponomastica cittadina, l’amministrazione vuole ricordare tutte le vittime civili dei bombardamenti del 43-44, a partire dal quell’11agosto 1943, quella giornata fu drammatica per la nostra città con gli aerei alleati che sganciarono oltre 500 bombe sulla città provocando oltre 500 morti, distruggendo 1.200 edifici del centro su 2.500”.
Il saluto della regione Umbria è stato portato dai consiglieri Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti.










