Eppur si muove: nonostante il muro contro muro dei giorni scorsi qualche cosa sembra muoversi con tanto di riapertura delle Mole di Narni da parte dell’operatore privato, la famiglia Caponi, per intenderci, che aprirà anche degli spazi lì intorno, in particolare la cosidetta Domus Octavia. Prevista anche una serie di servizi, ed un biglietto dal prezzo di cinque euro, popolare. Poi si potrà fare anche il barbecue e pure affittare lettini. Insomma, si riapre non la zona balneare ma i casolari prospicienti il fiume Nera, casolari che hanno la disponibilità di piscina . Tra l’altro il solarium delle Mole è davvero inagibile dal momento che la zona è sottoposta ai lavori della realizzazione del nuovo “sifone” da parte Enel. Di conseguenza la “riapertura” interessa solo i casali intorno alle Mole, come detto la Domus Octavia, che hanno comunque lo stesso suggestivo panorama.
L’altro giorno sono entrati nella location anche i vigili urbani accompagnati da funzionari del comune di Narni per prevedere come si svilupperanno i sistemi di accoglienza. Che sia un momento di collaborazione tra il pubblico ed il privato? Chissà! A dire la verità non si hanno notizie di ammorbidimenti da parte del Comune, con la posizione del sindaco Lorenzo Lucarelli ma la logica sta tutta nell’accordo. E questo sembra un primo momento. Sembra.
Intanto Pasqua e Pasquetta sarà tutto aperto, un assaggio per i ponti di aprile e maggio.











