Sono alla ricerca di personale, nuovo personale, per l’impegno nelle zone rivierasche del Fiume Nera: sono i frutti positivi della Coop Sociale “Parco Gole del Nera” che funziona da solo un anno. E l’esigenza è data dall’arrivo della bella stagione e dall’arrivo, parimenti, di frotte di turisti che vanno alla Gole, vanno a Stifone per vedere posti d’incanto.
Insieme alla ricerca di personale, la Coop ha rimesso anche un bilancio, il primo decisamente favorevole, che vede ricavi per 277,5 mila euro. Dice “Ma allora in cooperativa sono ricchi. “No, però siamo orgogliosi di aver fatto lavorare una ventina di giovani, ai quali abbiamo pagato 133 mila euro di stipendi – spiega Giuseppe Morici, manager a tutto tondo che però ha iniziato ad amare il borgo di Stifone. Tutto è assolutamente specificato, anche i ventimila euro che il Comune si è preso per l’aggio”. Sì, c’è soddisfazione in quanto tutto il ricavato è calato a Stifone, che ha visto una rinascita: intanto botteghe, un b&b, una libreria, qualche altro che cerca casa, altri ancora che pensano di avviarvi altre iniziative. Case ristrutturate.
Tutto bene? Sì, se nell’aria non ci fosse una richiesta “contraria” della famiglia Caponi, storici proprietari di un casale vicino a Nera Montoro ed alle Mole. Che vogliono gestire in proprio.
Le cose sono sembrate adesso confliggenti, il che tarperebbe le gambe alle due iniziative, senza dare loro il giusto respiro. In questo momento non se ne scappa: ogni posizione sembra rigida, quella del Comune, della Coop e della Famiglia Caponi. Sotto sotto però qualche discussione sta avvenendo. Morici, insieme al suo socio Alberto Cari, spiega la linea che loro vedono per raggiungere una gestione condivisa.
“Intanto pensiamo che debba essere il Comune a fare da ‘contenitore generale’, quello che garantisce fondi, contributi e tutta la cornice. All’interno le iniziative, le Mole, il residence anch’esso prospiciente il Nera, la fonte della Morica, l’abitato di Stifone. Tutti insieme a trainare un esempio di turismo inimmaginabile qualche tempo fa, solo qualche tempo fa ma che ora è diventato prorompente sino a raggiungere la quota di quarantamila visite in una sola stagione.










