Hanno 30 giorni di tempo (salvo eventuale proroga) , a partire da oggi, gli operatori economici che vogliono partecipare al bando ci concessione-valorizzazione del camping e della piscina di Piediluco.
Un bando innovativo che prevede uno sconto sul canone di affitto in cambio di progetti di valorizzazione dell’area. Lo hanno sottolineato sia gli assessori Michela Bordoni e Sergio Anibaldi, sia il dirigente del governo del territorio, Federico Nannurelli.

“Sarà un polo molto riqualificato – ha detto a margine della conferenza stampa Nannurelli – abbiamo utilizzato lo strumento della valorizzazione perché è l’unico strumento che ci da la possibilità di creare un partenariato solido fra la pubblica amministrazione e i soggetti privati così da creare un investimento duraturo da qui ai prossimi 30 anni (la durata della concessione, ndr). Il canone sarà di 30 mila euro – ha aggiunto ancora Nannurelli – e per i primi 36 mesi è previsto l’abbattimento del canone pagando il 10% in modo tale da consentire un sostegno all’investimento degli operatori economici”.
“La strategia del presente bando si basa su un modello integrato di sviluppo che coniuga rigenerazione territoriale, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e redditività economica – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi – l’obiettivo non è limitato alla riqualificazione fisica dell’area, ma si estende alla sua trasformazione in un polo multifunzionale di attrazione turistica e sociale. Proponiamo – ha aggiunto – il superamento del modello tradizionale di campeggio mediante l’introduzione di soluzioni abitative evolute (bungalow e tende lodge) dotate di servizi igienici esclusivi e standard elevati di comfort. Puntiamo ad aumentare l’attrattività del sito per un’offerta destagionalizzata arricchita da percorsi salute e attività outdoor, esperienze immersive a contatto con la natura, attività orientate al benessere psicofisico”.
“Il sogno è quello di riuscire a realizzare questo progetto di valorizzazione nell’ottica di accogliere turisti, cittadini, portatori di disabilità e i nostri amici a quattro zampe. È un sogno che sicuramente riusciremo a realizzare con questo cambio di paradigma della nostra amministrazione sulla gestione del patrimonio”. È quanto affermato dall’assessore Michela Bordoni che ha aggiunto, “le parole d’ordine sono valorizzazione, accoglienza e destagionalizzazione perché con questo bando puntiamo a un campeggio aperto tutto l’anno. L’obiettivo – ha ribadito l’assessore – è quello non di fare cassa ma di creare valore pubblico” da qui “una riduzione di canone , soprattutto all’inizio, che consenta di poter mettere in piedi un investimento che ci porti al risultato sperato”.
La durata della concessione, come detto, è di 30 anni e sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base di 5 macro-criteri valutativi della offerta tecnica (coerenza con la storia e l’identità locale; strutture con focus su comfort e tipologia costruttiva; polo inclusivo intergenerazionale della natura e del benessere; valorizzazione del territorio; sostenibilità ambientale ed efficienza energetica)e 2 criteri valutativi dell’offerta economica.
Rispetto al cronoprogramma il concessionario dovrà strutturare la proposta conciliando l’operatività immediata e la rifunzionalizzazione strutturale con l’obbligo di apertura stagionale 2026 e con il termine tassativo dei lavori il 31 maggio 2028.
IL BANDO










