“La struttura Domus Gratiae non è a rischio chiusura, nessuno lo ha detto né ci sono condizioni in tal senso, piuttosto l’amministrazione regionale sta cercando di riqualificare e conseguentemente potenziare la struttura nel suo funzionamento”. Lo afferma la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.
“L’analisi dei dati attuali di attività della Domus Gratiae – aggiunge la presidente – ad oggi, non ci restituisce un’attivazione complessiva di tutti i posti letto. La struttura non lavora al 100% dei posti letto e non è attrattiva nemmeno per i professionisti, per questo noi dobbiamo lavorare per una ristrutturazione della rete che la renda attrattiva per i professionisti e anche sicura per i pazienti, quindi nella rete di riabilitazione verificheremo la configurazione evolutiva per renderla più performante e adeguarla alla rete assistenziale”.
“Per la Domus Gratiae – conclude la presidente Stefania Proietti – ci deve essere l’integrazione con le strutture di Narni e Amelia, perché questa integrazione è assolutamente necessaria per legge. L’attuale assetto della Domus Gratiae è di 32 posti letto di riabilitazione intensiva con un tasso di occupazione medio pari al 50%”.
La Domus Gratiae ospita attualmente anche il servizio di riabilitazione territoriale che opera a copertura del distretto sanitario di Terni e la scelta di integrare la Domus con le altre strutture nasce dalla necessità di individuare un servizio più efficace, più efficiente e più sostenibile economicamente, per la riorganizzazione dell’offerta riabilitativa.










